La collettività prima di tutto. Gigi Riserbato, candidato sindaco del centrodestra, cita Don Tonino Bello: «Chi state servendo? Il bene comune o la carriera personale? Il popolo o lo stemma? Il municipio o la sezione di partito? Il tricolore o la bandiera del partito?». Ed assume solennemente l’impegno «a governare nel solco del verbo del sacerdote che tutti amiamo proprio nel giorno dell’anniversario della morte». Tutto questo, nel corso della presentazione dei candidati de “La Puglia prima di tutto, il suo partito.
Ad aprire la giornata politica, la presentazione della candidatura al consiglio comunale di Pasquale De Toma, consigliere comunale uscente che punta per l’occasione, nel Pdl, al quarto mandato nell’assemblea elettiva. E lì Riserbato si è emozionato per altri motivi: «Perché questa è stata la sede delle primarie – ha ricordato -, cui si legano già ricordi fantastici ed indelebili, e perché Pasquale De Toma è un amico sul quale si può contare ad occhi chiusi per lealtà ed impegno nel campo dello sviluppo socio-assistenziale della città, in connubio con numerose associazioni del territorio, in favore dei bisogni tangibili di famiglie, persone sole, giovani ed anziani che versano in particolari condizioni di disagio economico e fisico. Come pure in campo turistico, culturale e sportivo».
