Da quando il "ponte dei sospiri", ribattezzato così dal comitato di quartiere, ha tagliato i ponti in via Andria, la zona vicina al santuario della Madonna dell'Apparizione pare sempre più isolata e nascosta agli occhi della città.
A due passi dal convento delle suore una discarica a cielo aperto: scarti di materiale edile, bambole, resti di tubazioni, videocassette, e tanta indifferenza.
Per testimoniare la mancanza di controllo basterebbe anche chiedere ai fedeli che seguono le attività in chiesa quanta paura hanno nel parcheggiare la propria auto su questa strada.
Furti, lanci di pietre e conseguenti danni alle vetture. Mentre scattavamo queste foto, due ragazzi ci spiavano nascosti dietro ad un muretto, incappucciati con le felpe. Nelle periferie della città a volte si oltrepassano frontiere apparentemente invalicabili oltre le quali ci si scontra con realtà che spesso politici ed amministratori sembrano non voler accettare.
Il medico Pascariello scappava dalla peste tranese cercando rifugio presso la città di Andria ma da tradizione popolare la Madonna gli apparve e gli intimò di tornare indietro e guarire i propri concittadini ungendoli con la propria saliva.
Né peste né saliva oggi, solo degrado e indifferenza: Pascariello dovrebbe cambiare professione.
d.d.
