Ferve ancora il dibattito in merito all’atto d’indirizzo che la giunta comunale ha recentemente emanato, conferendo incarico al dirigente dell’Ufficio tecnico, Giuseppe Affatato, di redigere gli atti propedeutici a lavori straordinari di pulizia e manutenzione della città, in predicato di essere affidati a cooperative di tipo B. Le recenti precisazioni del sindaco avevano puntato a sgombrare il campo dalla possibile correlazione fra questo provvedimento e le imminenti elezioni amministrative. Adesso, sul nostro forum, interviene l'assessore Pina Chiarello: «La politica di utilizzare le coperative sociali di tipo B per servizi pubblici tiene conto delle specifiche caratteristiche. Le Cooperative sociali di "tipo B": possono svolgere attività diverse (agricole, industriali, commerciali, di servizi) al fine di inserire, dal punto di vista lavorativo, delle persone svantaggiate. Caratteristiche particolari delle cooperative sociali di tipo B:i soggetti svantaggiati devono rappresentare almeno il 30% dei lavoratori della cooperativa e, compatibilmente con il loro stato soggettivo, devono essere soci.gli enti pubblici, compresi quelli economici, e le società di capitali a partecipazione pubblica possono stipulare convenzioni con le cooperative sociali di tipo B per la fornitura di beni e servizi diversi da quelli socio-sanitari ed educativi, purché il loro importo non superi determinati limiti e purché la finalità sia quella di creare occasioni di lavoro per i soggetti svantaggiati. Per la stipula delle convenzioni le cooperative devono risultare iscritte nell'albo regionale. In buona sostanza si cerca di privilegiare chi vive una condizione di disagio. Con lo strumento delle gare, poi, si opera in assoluta trasparenza. Altro che favori!»
