Nel primo pomeriggio di ieri, in Andria, alcuni agenti di p.s., hanno tratto in arresto G.M., cittadino andriese pregiudicato dell’età di 29 anni, e denunciato in stato di libertà C.L., cittadino tranese pregiudicato dell’età di 27 anni, resisi responsabili entrambi delle violazioni dell’art. 75 D.L. nr. 159 del 06/09/2011 (violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale).
Nello specifico gli operatori notavano sopraggiungere, presso l’abitazione di G.M., sottoposto alla misura di prevenzione della “Sorveglianza Speciale della P.S. con obbligo di soggiorno”, C.L., sottoposto anch’egli alla misura di prevenzione della “Sorveglianza Speciale Semplice della P.S.”. Quest’ultimo, giunto a bordo di autovettura da lui condotta, pur non essendo titolare di patente di guida perché mai conseguita, veniva dapprima denunciato ai sensi dell’art. 116/1-13 C.d.S; inoltre lo stesso, allontanatosi dal luogo di residenza senza preavviso all’Autorità di P.S. ed introdottosi nell’abitazione di G.M., soggetto ritenuto di elevata pericolosità sociale, entrava in possesso di una pistola, a salve, avente caratteristiche e peso simili a quelle in dotazione alle forze dell'ordine, priva del relativo tappo e corredata di caricatore vuoto con relativa fondina che, alla vista degli agenti cercava di occultare.
Gli operanti effettuavano una perquisizione locale all’interno dell’abitazione di G.M. che permetteva di rinvenire un apparato radio ricetrasmittente perfettamente funzionante. L’arma e l’apparato radio venivano debitamente sottoposti a sequestro penale, l’autovettura utilizzata dal denunciato sottoposta a Fermo Amministrativo, mentre, l’arrestato, dopo le formalità di rito veniva rinchiuso nel carcere di Trani.
