La Fortis Trani non ama le cose semplici ed è per questo forse che ha deciso di complicarsi il finale di stagione e rendere avvincenti le prossime gare, prima tra tutte quella contro Gaeta di mercoledì prossimo.
Si arrende per 3 a 1 all'Ischia la compagine di mister Dellisanti, rimanendo in 10 per più di 45 minuti.
Le premesse della gara erano decisamente buone, nei primi minuti i biancoazzurri hanno dato filo da torcere ai gialloblù guidati da mister Taglialatela.
Basta una punizione però per spegnere l'entusiasmo iniziale dei tifosi tranesi: al nono minuto dalla lunetta Manzo batte una punizione che scavalca la barriera e si insacca all'incrocio dei pali.
La Fortis però non ci sta e dopo due minuti, all'undicesimo, su punizione di Artiaco che il portiere accompagna sulla traversa si innesca un'azione combattuta durante la quale Frezza riesce ad aver la meglio e calciare la palla in rete.
Musacco in evidenza in diverse occasioni ma sul finale di gara si scatena l'inferno: al 43esimo Sgherza atterra Manzo, primo rigore trasformato ed Ischia in vantaggio per 2 a 1.
Dopo pochi istanti secondo rigore, uno contro uno tra Manzo e Musacco, quest'ultimo atterra l'attaccante dell'Ischia e viene espulso.
Il rigore viene trasformato dallo stesso Manzo ed il primo tempo si chiude con la Fortis in 10 e sotto di due gol.
Nel secondo tempo i biancoazzurri riescono soltanto a controllare lo svantaggio, lasciando lo spiraglio solo per il 4 a 1 dell'Ischia.
In vista del rush finale di questo campionato, è un risultato che pesa soprattutto per l'espulsione di Musacco che non potrà giocare contro Gaeta.
E intanto la strada verso la salvezza matematica resta in salita ma non è inaccessibile.
