Gli agenti del Commissariato di polizia di Trani hanno sventato un nuovo tentativo di suicidio in stazione. L’uomo era seduto sui binari nei pressi del passaggio a livello e, da lì a poco, avrebbe potuto compiere un gesto inconsulto. Qualcuno avrebbe chiamato il 113 ed il tempestivo intervento degli agenti ha evitato il peggio. Sono intervenuti anche gli operatori del 118, che dopo avere trattato il soggetto sul posto, lo hanno accompagnato all'ospedale di Bisceglie per ulteriori accertamenti.
L’episodio riapre l’annoso dibattito su quanto sia opportuno divulgare notizie di suicidi. Soprattutto in un clima così difficile e delicato come quello attuale, in cui tanto più i problemi fanno tragicamente breccia in determinati soggetti quanto più questi siano pscicologicamente deboli ed esposti. Purtroppo, la fondata sensazione è che l’apprendere dagli organi d’informazione che qualcuno abbia portato a compimento il gesto estremo rappresenti uno stimolo all’emulazione, piuttosto che uno strumento di dissuasione. In questo caso, è da porre il risalto la “rete” di civica collaborazione per salvare un uomo dal suicidio, comportamento corretto ed esemplare per non restare mai indifferenti ed intervenire, se ve ne sono i margini, per sventare un pericolo imminente di cui si può essere, addirittura, testimoni oculari.
