Uno dei fiori all'occhiello per gli ultimi 100 giorni dell'amministrazione uscente sarà di certo rappresentato dal turismo: un gioiello dal costo di 10mila euro circa.
Oltre ai ben noti 5mila euro spesi per i redazionali tesi a sponsorizzare la partecipazione del nostro Comune alla Borsa Internazionale del Turismo sui media locali (Tele Dehon, TeleSveva e Amica9), ricordiamo che qualche settimana fa notammo sul sito istituzionale del Comune di Trani la presenza di una nuova pagina web: Trani Turismo.
Un'iniziativa lodevole per cominciare a ripensare il turismo, creando una sezione che potesse essere una finestra sulla città per i turisti interessati alle iniziative culturali, sportive e ricreative locali ma che potesse essere anche un'agenda a portata di clic per i cittadini tranesi stessi.
Pensavamo fosse tutto incluso nei costi di gestione del sito ed invece giunge una determina con la quale viene affidato il servizio alla società Cadan srl al costo di 5.025 euro.
"Ravvisata la necessità di riprogettare graficamente il portale turistico al fine di dotarlo di una nuova veste che garantisca l'erogazione di maggiori e più dettagliate informazioni agli utenti esponendo un repertorio fotografico completo sotto l'aspetto turistico, architettonico e culturale della città", si legge nella determina.
La società Cadan, che da luglio cura il sito istituzionale, ha inviato un preventivo d'offerta pari a 3700 euro (oltre iva) per il concept grafico e l'attivazione dei servizi, mentre 2.400 euro (iva esclusa) per la formazione e l'affiancamento all'uso di programmi per l'ottimizzazione dei documenti grafici e degli strumenti di pubblicazione delle pagine HTML.
Il Comune ha poi rinegoziato l'offerta per complessivi 5.025 euro "una tantum" (?), iva inclusa. Fino ad ora anche la pubblicazione dei contenuti ha seguito la linea "una tantum" dato che se ne conta uno ogni due mesi.
Inoltre, da determina, pare che le foto pubblicate siano della ditta Benedetto Zitoli e che avrebbe autorizzato l'Ente a pubblicarle su questo portale, ma non viene specificato se a titolo gratuito o meno.
Tra redazionali e portale pagato "una tantum", di certo ci si appresta a vivere un'intensa estate all'insegna di un metaforico keep and calm and carry on turistico, perché se con tutte questi investimenti non si risolve il problema del "mordi&fuggi", forse qualche problema di fondo nella gestione del sistema turistico esiste. Ma tant'è.
d.d.
