La salvezza è stata raggiunta, in silenzio ma è stata raggiunta. Poco più di 150 persone allo stadio di Gaeta, tra le quali erano presenti i soli sostenitori della squadra casalinga. La gara inizia sotto una luce particolare: la Fortis, senza Musacco in porta, aveva bisogno solo di un pareggio per ottenere la salvezza.
Le carte e le statistiche davano in vantaggio i biancoazzurri ma il campo al minuto 35 ha smentito tutti i numeri e ha visto passare il Gaeta in vantaggio grazie ad una prodezza del centrocampista offensivo Leccese, classe 94 e capitano. Da ben 35 metri il giocatore trova la stoccata vincente per battere il portiere tranese e lo stadio impazza di gioia in quanto con la vittoria odierna il Gaeta sarebbe rientrato in piena corsa play out evitando la retrocessione diretta.
Il primo tempo si chiude con il vantaggio per 1 a 0 del Gaeta sulla Fortis. Al rientro però cambia tutto: D'allocco da calcio d'angolo trova una deviazione e segna con una parabola che spegne i sogni dei tifosi di casa. Proprio mentre la Fortis trovava il pareggio giungeva notizia del vantaggio dell'Internapoli sul Grottaglie.
A firmare la salvezza della Fortis però ci ha pensato Frezza che imbeccato da Ricco con un lungo traversione, trova lo spazio per calciare al volo poco dentro l'area e con un siluro centra l'angolo all'incrocio dei pali: 2 a 1 per i biancoazzurri.
La gioia Fortis non finisce lì ed infatti giunge persino il 3 a 1 siglato da D'allocco per il sesto gol stagionale. Nel frattempo la gara è stata condita dalle espulsioni per il Gaeta di Emma e lo stesso autore della prima rete, Leccese.
Domenica i biancoazzurri affronteranno il Martina con uno spirito sicuramente diverso e con la voglia di fare bene dinanzi al proprio pubblico, quest'oggi assente.
