“Il centrodestra tranese deve proseguire l’opera amministrativa dal 10 maggio con un progetto affidabile e coeso che nei numeri e nei nomi non è possibile riscontrare nelle altre coalizioni”. Si è espresso queste parole il candidato sindaco Gigi Riserbato dal palco di Piazza della Repubblica nel corso del comizio elettorale della mattinata del 25 aprile verificando con soddisfazione la considerevole partecipazione dei “tanti concittadini che continuano a stringersi sempre più numerosi attorno al programma di governo della coalizione”.
Sul palco, nel pubblico comizio del Popolo della Libertà si sono succeduti due candidati al consiglio comunale per il PDL: Pina Chiarello e Beppe Corrado. “E’ importante votare Riserbato – ha detto Chiarello – perché il programma della coalizione è un programma di sviluppo per la città. Il candidato sindaco lo propone con competenza e consapevolezza dei modi e dei tempi che ne consentiranno l’applicazione. Dall’altra parte ci sono solo libri dei sogni”.
“Il candidato sindaco di centrosinistra Operamolla – ha affermato Corrado – invece di sbandierare la rinuncia all’indennità da sindaco, rinunci al contenzioso che ha in piedi nei confronti del Comune di Trani per un valore di 77mila euro”. Soffermandosi sul cambiamento che lo stesso Operamolla dice di voler conseguire, Corrado sostiene che non è possibile che il centrosinistra si esprima in questi termini dimenticando che il loro candidato “è stato avvocato di AMIU, STP e Comune di Trani durante l’Amministrazione Tarantini e che nella sua coalizione ci sono candidati che hanno avuto ruoli di primo piano nell’Amministrazione uscente di centrodestra e con precedenti importanti esperienze politiche di centrodestra”.
E sempre ieri il senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri è stato a Trani, ospite del comitato elettorale di Gigi Riserbato in Via Mario Pagano dove come segno di augurio ha donato al candidato sindaco di centrodestra, nel giorno in cui ricorre la Liberazione, la cravatta dell’Unità D’Italia. “La competenza che Riserbato ha sviluppato come pubblico amministratore – ha detto il Senatore – rappresenta il presupposto migliore per cucire un rapporto di fiducia tra la piazza e il palazzo. Perché non c’è politica che possa rilanciare il proprio ruolo a beneficio della comunità se non realizzando un dialogo con la gente”. “Penso che queste presenze autorevoli – ha aggiunto Riserbato – dimostrino come il nostro progetto di governo sia coeso ed affidabile. Che si presenta alla città come un programma capace di intercettare tutte le buone energie (in termini di finanziamenti e di opportunità) a livello regionale, nazionale ed europeo indispensabili alla guida della nostra città”.
