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Oggi l'esordio di un '94, il portiere Di Fazio. Possiamo dire che finalmente, l'importanza di un parco Juniores, incomincia a farsi sentire?
Certo. Abbiamo fatto la Juniores, proprio per far si che la prima squadra possa attingere calciatori dal settore giovanile. E' normale che, facendo crescere questi ragazzi, potremo sicuramente fare del bene. Crediamo nei giovani. E' una gioia per Trani, ma è anche una gioia per la nostra società l'aver fatto esordire sia Bartoli, sia di Fazio.
Ora il Trani archivia la pratica salvezza e potrà, domenica con il Martina, essere giudice di questo campionato.
Domenica, sicuramente, cercheremo di onorare questo campionato ed i nostri tifosi, quelli che ci vogliono bene. Quelli che ci vogliono male possono restarsene tranquillamente alle proprie case. La gente che tifa il Trani per davvero, verrà allo stadio e spero che faremo una gran partita, perchè, in tutte le gare con il sottoscritto, si scende in campo solo per vincere. Alle volte non ci riusciamo, ma fa tutto parte del gioco.
A chi dedichi questa salvezza ?
La dedico, come già detto, a tutti quelli che amano il Trani, a chi ama il biancoazzurro, a chi ci ha aiutato ed a chi piacciono le emozioni che il calcio locale può procurare. Sono poche, ma devo ringraziarle sentitamente. Parte della tifoseria, però, non mi è stata vicina. E' un peccato non poter condividere queste gioie nè con loro, nè con i politici.
Come reputi l'andamento generale del Campionato?
Volevo fare qualcosa di diverso. Non ne sono stato capace, purtroppo accettiamo il verdetto del campo: salvezza. Per me è poco, certo. Si è fatto quello che si è potuto fare, senza gloria. Non ci sono riuscito, è andata così. Abbiamo fatto partite belle, ed altre che lo erano di meno. Oggi siamo qui, a 41 punti, ed è questo quello che meritiamo. E' normale, se qualcuno il primo agosto mi si veniva a chiedere come pensavi che sarebbe andata a finire, avrei certamente risposto meglio rispetto all'attuale situazione.
E per il futuro ? Cosa possiamo dire ?
Beh, in realtà, il futuro è già domenica. Abbiamo ancora due partite da giocare. Bisogna prima finire il campionato. Quando l'avremo finito, valuteremo insieme se ci saranno le condizioni ideali per fare calcio in questa città. Pero, mi sa tanto che qui a Trani, per la prossima stagione, non vogliono Paolo Abruzzese. Attendono, invece, un presidente che vada in giro per l'Italia ad abbindolare la gente.
