Mercoledì 25 Aprile si sono svolti a Lecce i campionati regionali di pattinaggio artistico della categoria formule. Gli 11 atleti della A.S.D. SKATING TRANI di Marisa Mancini sono saliti tutti sul podio ottenendo meravigliosi risultati tra primo secondo e terzo posto. Ci aspettano ora altre fasi dei campionati federali che hanno già visto nella fase provinciale al primo posto gli atleti di Marisa Mancini. Purtroppo però, i problemi che accompagnano questa disciplina sportiva continuano ad essere tanti. Il pattinaggio artistico a Trani,ormai, è una realtà fortemente affermata che porta alla nostra città tanto lustro e onore; i sacrifici,però, degli atleti e della stessa allenatrice sono tanti, perché la nostra pista di pattinaggio scoperta e nemmeno regolamentare crea tanti disagi a chi pratica a livello agonistico, mettendo in condizioni Marisa Mancini a portare gli atleti ad allenarsi presso altri palazzetti di città limitrofe,quando questi sono disponibili e anche con orari assurdi. Da tempo ormai si spera che la pista di pattinaggio venga regolamentata nelle misure e coperta. Il pattinaggio artistico a Trani vede oltre 200 atleti impegnati in questa disciplina. Ultimamente si stanno verificando anche vergognosi atti di vandalismo agli atleti stessi da parte di ignoti che lanciano oggetti o addirittura uova agli atleti durante la prova di un disco di gara. Un’atleta di Marisa Mancini una settimana fa ha rischiato di cadere durante un allenamento di coppia. Mentre erano in fase di un difficile sollevamento con notevole velocità venivano lanciate loro le uova turbando l’equilibrio e la concentrazione del ragazzo che fortunatamente è riuscito ( e non si sa come ) ad attutire la caduta della ragazza da quel sollevamento e a quella velocità. Siamo stanchi di chiedere quello che, forse, doveva essere un diritto per tutti gli atleti del pattinaggio artistico della città di Trani. Siamo giunti ad un punto in cui gli stessi atleti dell’agonismo incominciano ad avere anche paura di allenarsi avendo tanti disagi e difficoltà. Marisa Mancini in qualità di allenatrice federale, docente federale e delegato della BAT chiede da vent’anni che l’amministrazione comunale entrante, qualunque essa sia si preoccupi per questa terribile situazione ed intervenga tempestivamente per dare a tutti gli atleti del pattinaggio artistico di Trani la possibilità di allenarsi in uno spazio regolamentare coperto, perché continuando così anche questo sport morirà ed altre associazioni di pattinaggio artistico di città vicine, avranno l’onore ed il piacere di appropriarsi degli atleti di Marisa Mancini,perché a differenza della nostra città, loro hanno strutture idonee per questo sport anche se forse,non hanno i requisiti e l’esperienza di Marisa Mancini e come si dice : “CHI HA I DENTI NON HA IL PANE CHI HA IL PANE NON HA I DENTI”.
Marisa Mancini
