Un voto per il cambiamento, a Trani ed a livello nazionale. È quello che ha chiesto l’On. Italo Bocchino, vicepresidente nazionale di Futuro e Libertà, in un pubblico comizio che si è tenuto in Piazza della Repubblica. “Abbiamo scelto Operamolla innanzitutto per la qualità della persona e del programma della coalizione”, ha aggiunto l’esponente numero due di Fli, “ma anche per uscire simbolicamente da vecchie logiche e schemi che provocavano contrapposizioni tali da rendere impossibile il buon governo. Solo in questa maniera possiamo auspicare un futuro di sviluppo per Trani attraverso una buona amministrazione”. Sulla composizione eterogenea della coalizione Bocchino non ha dubbi che sia stata la scelta migliore: “abbiamo culture diverse ma un obiettivo comune, governare nel segno della legalità, dello sviluppo, all’attenzione verso i giovani e i più deboli”.
Secondo il vicepresidente di Futuro e Libertà il voto delle amministrative ormai alle porte sarà importante “per dare un segnale forte alla politica nazionale. C’è bisogno di un cambiamento radicale che avverrà solo se dalle urne emergerà un chiaro monito nei confronti dei grandi partiti che hanno governato male l’Italia, a partire dalla Lega, che ha persino offeso gli uomini, i lavoratori e i politici del Sud salvo poi fare una figuraccia colossale. E allora avviamo sin da subito il cambiamento, per ottenere il dimezzamento immediato del finanziamento pubblico ai partiti, la riforma della legge elettorale con la reintroduzione dei collegi e la riduzione del numero dei parlamentari. Siamo in un Paese in cui gli evasori fiscali e i corrotti si sono arricchiti a spese di quel ceto medio che, basandosi sulla propria busta paga tra mille sacrifici, ha tenuto in piedi l’Italia. La nostra”, conclude Bocchino, “è una battaglia per l’equità sociale ed economica, da Trani a Roma. E qui siamo sicuri di aver compiuto la scelta giusta con Ugo Operamolla”.
E sulla necessità di voltare pagina si era soffermato il candidato sindaco Ugo Operamolla prima di passare la parola al deputato di Futuro e Libertà. “L’improvvisazione, il malgoverno e la gestione economica dissennata di questi anni hanno affossato Trani. Bisogna avviare subito una politica seria e lungimirante che, con il contributo di tutto noi, faccia riemergere la nostra città dall’oblio”. E anche Operamolla aveva fatto un riferimento alla coalizione, “un aggregato in cui nessuno deve rinunciare alla propria identità ma tutti vogliono contribuire a creare un nuovo modo di amministrare per il bene di Trani. In un coro vi sono bassi e baritoni”, aveva concluso il candidato sindaco con una metafora, “ma tutti concorrono a dare vita ad un’unica voce”.
