"I contenuti. Questo abbiamo voluto mettere al centro dei nostri giudizi in vista delle elezioni amministrative del 6-7 maggio prossimi. Proporre. Chiedere. Ascoltare. E poi giudicare. Abbiamo scelto questo metodo, mesi fa. Quattro candidati su sei ci hanno ignorati del tutto, non rispondendo, né personalmente, né tramite le loro coalizioni, alle nostre note-stampa. Peccato. Non avremmo disdegnato di ascoltarli.
Ci siamo dovuti quindi “concentrare” sui due candidati di Centro-Sinistra. Abbiamo analizzato le loro risposte. Li abbiamo incontrati, dando resoconto dettagliato di ciò che hanno risposto alle nostre domande. Dobbiamo innanzitutto esprimere soddisfazione per il fatto che con entrambi abbiamo trovato comunanza di posizioni su Lum, Cementeria, stop alle esternalizzazioni dei servizi sui rifiuti, Raccolta porta a porta, sviluppo delle energie rinnovabili (chi con più, chi con meno entusiasmo…), stop allo scempio del parcheggio sotterraneo in Piazza Plebiscito, lotta all’amianto in città, necessità di dare un sovrappasso o un sottopasso pedonale a Via Andria, spazi sociali e politiche giovanili. Su alcuni di questi argomenti, che in passato avevano diviso trasversalmente le coalizioni, non era scontato. Aver spinto entrambi a prendere nettamente posizione in tal senso, possiamo ritenerla una nostra vittoria.
Su altre, importanti, tematiche, però, non è andata alla stessa maniera. E allora, dopo aver ascoltato, è arrivato il momento di esprimere il nostro giudizio. Di dire chi ci convince maggiormente, e prendere posizione.
Stiamo con chi ritiene che tutti i servizi pubblici debbano rimanere pubblici al 100%, senza ingressi dei privati, che imporrebbero le loro logiche, nel capitale di nessuna azienda.
Stiamo con chi sul tema della Casa ha il coraggio di mettere i piedi nel piatto. Di dire che bisogna rendere poco conveniente il possesso di case sfitte, facendo qualcosa per rompere il circolo vizioso che porta, a popolazione invariata, ad un prezzo delle case (di vendita e di locazione) sempre alto, nonostante tutte le nuove costruzioni e 5mila vani vuoti attualmente presenti.
Stiamo con chi ci è sembrato più propenso a riunire il Centro-Sinistra in un eventuale ballottaggio.
Stiamo con chi ha avuto il coraggio di chiamare quell’operazione aberrante svolta sulla pelle dei cittadini con quel Consiglio Comunale detto “dei camici bianchi” con il suo vero nome: farsa (per giunta costataci un ben po di denari). E, viceversa, ha detto la verità sulla situazione dell’Ospedale, chiedendo i chiarimenti nella giusta sede (la Regione Puglia), e sostenendo, correttamente, che non c’è motivo per non crederci (se non si ha malafede…).
Stiamo con Ugo Operamolla. Niente di personale.
Abbiamo trovato semplicemente in lui la maggiore corrispondenza con i nostri contenuti. E se non abbiamo condiviso la scelta da lui compiuta in autunno di opporsi alle Primarie, dobbiamo sottolineare che anche su quel tema, nell’incontro che abbiamo svolto con lui, ci ha dato comunque delle precisazioni importanti, riconoscendo l’importanza dello strumento nel caso “generale”, restringendo solo a quello particolare riguardante Trani e la sua specifica candidatura i motivi del suo rifiuto, e sostenendo che, per la scelta del prossimo candidato Premier del Centro-Sinistra, sarebbe giusto e corretto che si tengano.
C’è una Trani migliore. Ci auguriamo che lui possa portarla a vincere. Niente di personale".
Il Responsabile Fabbrica di Nichi
Alessandro Cerminara
Documento approvato all’unanimità nell’assemblea del 26 aprile 2012. Si allega al comunicato foto dei presenti all’assemblea
