Dopo diversi scempi, atti vandalici, inni all'ignoranza ed all'indifferenza, la Regina delle cattedrali potrebbe ridare orgoglio alla gens pia tranensis tra qualche tempo.
Durante la celebrazione di ieri delle ore 20 presso la chiesa di S. Francesco, il parroco don Saverio Pellegrino ha annunciato di dover viaggiare verso la capitale il prossimo giovedì.
Mons. Saverio Pellegrino, Direttore dell'Ufficio diocesano arte sacra e beni culturali, accompagnato da una commissione di esperti, effettuerà questa visita romana per controllare lo stato d'avanzamento della fusione del bronzo che servirà per il nuovo portale della nostra cattedrale.
La porta di Barisano, della quale Benedetto Ronchi effettuò un'analisi certosina ed appassionata nel suo libro Invito a Trani (pgg. 217-264, Schena Editore), sarà "riproposta" con una copia perfetta dell'originale (conservata all'interno della cattedrale) e prenderà il posto dell'attuale portale in legno.
Pina Belli D'elia, esperta del romanico pugliese, si espresse con tali parole dinanzi all'opera dell'artista Barisano, "la porta voluta da quella universitas che col denaro dei cittadini aveva finanziato l'intera impresa della cattedrale, non ha altri messaggi da consegnare, se non questo di intatta bellezza".
Se la "teoria delle finestre rotte", secondo la quale in un quartiere degradato chiunque potrebbe arroccarsi nel diritto di continuare l'opera di distruzione, è veritiera, inaugurare una "teoria delle porte nuove" potrebbe rilanciare lo spirito di cittadinanza che ormai sembra scemare sempre più.
d.d.
