Desidero offrire una risposta puntuale e precisa a tutti gli ultras che domenica 29 aprile 2012 hanno deciso di disertare la gara del nostro amato Trani per poi entrare "a scrocco" negli ultimi dieci minuti ed esternare tutto il loro ostruzionismo nei confronti di questa Società.
Il loro atteggiamento lo definisco in un solo modo: esibizionismo.
È solo la necessità di sentirsi al centro dell'attenzione che li porta a questi comportamenti.
Se avessero umiltà e rispetto dei colori saprebbero condividere meglio le amarezze delle sconfitte e le gioie delle vittorie.
PRESIDENTE VATTENE è il motivetto che ora va di moda...
Perchè non faccio leggere i comunicati alla presentazione della squadra? Perchè offro la gradinata agli ospiti? Perchè mi rifiuto di concedere il cosiddetto "un biglietto in due"? Perchè vado su tutte le furie quando ci sono le multe?
In proposito a questo ultimo aspetto chiariamo che la persona responsabile di una parte dell'ultima salatissima multa è stata leale venendo prontamente e personalmente a scusarsi, dichiarandosi mortificato di aver recato un danno economico a chi si sta adoperando per il bene del calcio tranese; e a me è bastato ed ho apprezzato, perchè si può sbagliare, ma è importante riconoscerlo e avere accanto chi sa comprendere; insieme, se c'è sincerità, si supera tutto.
E tutte le multe, questa appena citata così come quelle dei "soliti ignoti", sono pagate dal sottoscritto, non dai disertori del 29 aprile 2012.
Per il momento, se lo ficchino bene in testa, ci sono io, e non ho intenzione di indietreggiare di fronte a chi non vuole il bene del Trani, ma solo quello del proprio gruppo.
E questa la considero l'ultima volta in cui scendo nel territorio della polemica, perchè è giusto dare invece risalto a quei tifosi che hanno a cuore il Trani, lo seguono, e nei momenti difficili hanno una parola di conforto, di sprono, di coraggio.
Quegli esempi positivi ci sono, e valgono ben più di quella trentina di disertori.
Il loro atteggiamento lo definisco in un solo modo: esibizionismo.
È solo la necessità di sentirsi al centro dell'attenzione che li porta a questi comportamenti.
Se avessero umiltà e rispetto dei colori saprebbero condividere meglio le amarezze delle sconfitte e le gioie delle vittorie.
PRESIDENTE VATTENE è il motivetto che ora va di moda...
Perchè non faccio leggere i comunicati alla presentazione della squadra? Perchè offro la gradinata agli ospiti? Perchè mi rifiuto di concedere il cosiddetto "un biglietto in due"? Perchè vado su tutte le furie quando ci sono le multe?
In proposito a questo ultimo aspetto chiariamo che la persona responsabile di una parte dell'ultima salatissima multa è stata leale venendo prontamente e personalmente a scusarsi, dichiarandosi mortificato di aver recato un danno economico a chi si sta adoperando per il bene del calcio tranese; e a me è bastato ed ho apprezzato, perchè si può sbagliare, ma è importante riconoscerlo e avere accanto chi sa comprendere; insieme, se c'è sincerità, si supera tutto.
E tutte le multe, questa appena citata così come quelle dei "soliti ignoti", sono pagate dal sottoscritto, non dai disertori del 29 aprile 2012.
Per il momento, se lo ficchino bene in testa, ci sono io, e non ho intenzione di indietreggiare di fronte a chi non vuole il bene del Trani, ma solo quello del proprio gruppo.
E questa la considero l'ultima volta in cui scendo nel territorio della polemica, perchè è giusto dare invece risalto a quei tifosi che hanno a cuore il Trani, lo seguono, e nei momenti difficili hanno una parola di conforto, di sprono, di coraggio.
Quegli esempi positivi ci sono, e valgono ben più di quella trentina di disertori.
Il Presidente
Paolo Abruzzese
Paolo Abruzzese
(da fortistrani.com)
