Ci fa molto piacere leggere la soddisfazione del presidente Schittulli per il suo risultato elettorale: per un movimento espressione di un presidente di Provincia che sta amministrando l'ente in piena autonomia, distribuendo nomine e incarichi senza produrre il benché minimo risultato per i cittadini, a ben guardare forse non c'è granché per cui essere allegri». Lo dichiara il coordinatore regionale della Puglia prima di tutto, Salvatore Greco.
«Fa meno piacere invece leggere che Schittulli chieda un confronto agli "amici del Pdl" ignorando bellamente gli altri partiti della coalizione che lo ha fatto eleggere al vertice della Provincia – prosegue Greco – O forse il presidente è convinto che un monocolore Schittulli avrebbe ottenuto lo stesso risultato?». «Per quanto riguarda la Puglia prima di tutto – insiste il consigliere regionale – possiamo vantare una media di consensi che supera il 6% malgrado non abbiamo nulla da distribuire: abbiamo ottenuto l'11,3% di Trani, dove abbiamo espresso il candidato sindaco del centrodestra, il 5,8% di Gioia, il 7,9% di Polignano, il 5,5% di Castellana, Comuni nei quali abbiamo candidato a sindaco un esponente del partito, e a Turi abbiamo visto eletto primo cittadino un esponente del nostro partito».
«Sia chiaro che - prosegue - il giorno dopo i ballottaggi deve aprirsi una stagione nuova: se per senso di responsabilità stiamo preferendo lasciar passare il periodo elettorale, questo non significa certo che abbiamo intenzione di consentire a questa amministrazione di girare intorno alle roboanti promesse della campagna elettorale senza atti concreti per i cittadini». «Naturalmente – aggiunge – siamo certi di trovare al nostro fianco "gli amici del Pdl" nella richiesta di una verifica: altrimenti vorrà dire che ci faremo carico noi di aprire un tavolo di verifica per ogni amministrazione nella quale siamo maggioranza».
«Quello che sfugge al professor Schittulli – conclude Greco – è la differenza essenziale tra sé e Beppe Grillo: mentre il genovese fa il comico, è leader di un movimento ma non ha responsabilità di governo per cui può permettersi di fare l'arringapopolo e limitarsi a parlare, anche a vanvera, Schittulli è presidente della Provincia e gli elettori hanno creduto al suo programma di governo. Sarà il caso di riprenderlo tra le mani, quel programma, e intorno a un tavolo "spuntare" le promesse mantenute e quelle da mantenere? Secondo noi, ne verrà fuori un quadro molto poco soddisfacente».
