A dicembre già parlammo della «Settimana medievale», ieri dei «Dialoghi di Trani», ad agosto ci sarà certamente «Progetto avventura Santa Geffa», ma intanto oggi parliamo di «Tranindanza». In altre parole, mezza Estate tranese è già fatta, con buona pace del sindaco che verrà. Che potrà dedicarsi ad altre incombenze.
Sono aperte le iscrizioni alla manifestazione per reclutare anche in questa edizione ballerini pronti ad infiammare il pubblico che potrà assistere gratuitamente a tutte le serate dell’ottava edizione di “Tranindanza”. «Tranindanza – spiega l’organizzatore, Niki Battaglia - è una manifestazione che si autocompone fisiologicamente. La macchina organizzativa è partita e chi volesse avere maggiori informazioni può contattare l’agenzia Madeinpuglia.net a Trani con sede in piazza Mazzini 13/16, Telefono 0883.50.00.44. Abbiamo già acquisito la conferma della partecipazione organizzazioni di ballo provenienti da tutta la Puglia (Trani, Conversano, Bari, Adelfia, Putignano, Andria, Corato, Trinitapoli, Cerignola, Canosa e Barletta) ma le selezioni e le adesioni sono ancora aperte. In questi anni abbiamo visto crescere “il nostro” evento grazie alla passione di tutti i partecipanti e all’unico sommo intento che ci ha uniti: “La valorizzazione dell’arte della danza”. La formula? Quella classica, collaudata con successo nelle precedenti edizioni. La data? Prevediamo la prima settimana di luglio».
A presentare ogni sera i gruppi che si esibiranno ci sarà l’inconfondibile voce di Angela Molinari, con qualche sorpresa in più. Ricordiamo, infatti, che nella scorsa edizione per tre serate c’è stato l’intervento di Gianni Ciardo. «Come ogni anno – spiega Battaglia – non ci saranno né vincitori, né vinti. Tutti i ballerini saranno protagonisti di una manifestazione che nasce per dare ai tanti ragazzi impegnati nel ballo e nella danza un modo positivo per emergere, per conquistare un meritato applauso dopo un anno di allenamento nelle scuole».
Tranindanza sarà un concentrato di tutti i generi di danza: caraibica, balli da sala, danze standard, del ventre, hip hop, break dance. Ogni genere sarà raccontato ed interpretato dalle scuole. «Non ci sono discriminazioni di generi – spiega Battaglia - ma tutti avranno spazio e attenzione. Nell’ultimo giorno daremo visibilità anche ad un gruppo di ballerini di break dance che si incontreranno sul nostro palco provenendo da diverse città della puglia raggiungendo livelli di eccellenza. Tranindanza nasce così, per essere il trampolino di lancio di tanti bravi ballerini che hanno solo bisogno di ribalte per essere conosciuti ed apprezzati».
