“Se vogliamo salvare Trani, rimasta indietro di quindici anni rispetto alle città della provincia, Operamolla è l’unica soluzione possibile”. Con queste parole Domenico Briguglio, che al primo turno concorreva alla carica di sindaco sostenuto dalla lista Obiettivo Comune, ha reso nota la sua convergenza sulla coalizione di Ugo Operamolla in vista del ballottaggio e il suo ingresso nell’Unione di Centro. Briguglio, nell’arco di una conferenza stampa tenutasi questa mattina al comitato elettorale dell’Udc, in Piazza della Repubblica, insieme a Carlo Laurora, segretario provinciale del partito di Pier Ferdinando Casini, ha spiegato i motivi che l’hanno spinto a sostenere Operamolla in vista del secondo turno. “È l’unico che può smascherare i tanti errori grossolani compiuti dal centrodestra in questi anni e porvi rimedio. Apprezzavo Operamolla da tempo e l’ho apprezzato ancora di più in questa campagna elettorale. Trani ha stretta necessità di un uomo competente, serio e giuridicamente preparatissimo che possa rimettere la barra dritta”.
“Le adesioni al nostro progetto mi stanno confortando, sono la testimonianza che il cambiamento è possibile, che la città vuole voltare pagina”, ha osservato Operamolla. “Siamo molto ottimisti e pensiamo di riuscire ad accogliere altri sostegni, fermo restando che si tratti di convergenze spontanee, senza condizioni e condizionamenti”.
L’adesione di Briguglio al progetto di Operamolla si somma a quelle del Partito Repubblicano e della Federazione della Sinistra, che nei giorni scorsi avevano ufficializzato il loro supporto al candidato sindaco di centrosinistra. “Siamo il partito di sinistra alternativa”, aveva sostenuto il segretario della FdS, Cosimo Nenna, “e, quindi, per noi è naturale assumere una posizione di questo tipo invitando i nostri elettori a fare altrettanto”.
Sulla stessa lunghezza d’onda le parole di Vito Cialdella, segretario del Pri: “Il Partito Repubblicano, riunitosi in direttivo, ha deliberato di sostenere la candidatura di Operamolla al ballottaggio, invitando tutti a votare ed esprimere la preferenza per la sua persona”.
