Messa in sicurezza ai fini della pubblica incolumità e regolarità del traffico. Una determinazione del dirigente della sesta ripartizione ha disposto una somma di poco meno di 10mila euro in favore della ditta “Vincenzo Raffaele”, di Trani, nuovamente interpellata «a causa della perdurante indisponibilità del personale facente capo alla ripartizione tecnica sulla sistemazione e rimozione della segnaletica mobile nei punti di delimitazione e accesso alle aree pedonali urbane, zone a traffico limitato in atto e da realizzarsi, oltre ad interventi urgenti e con tingibili concernenti la messa in sicurezza delle aree che presentino anomalie della carreggiata».
In altre parole, per le transenne necessarie in caso di manifestazioni e/o cedimenti, la ditta “Raffaele” c’è. Solo che, moltiplicandosi gli eventi e i deterioramenti, quanto già deliberato lo scorso mese di marzo non basta più: la spesa annuale, prevista in 9.960 euro, Iva compresa, raddoppia nella stessa misura.
Ed infatti, tanto per gradire, in via Malcangi subito è arrivata prima messa in sicurezza. Come le foto documentano, infatti, la strada ha ceduto inaspettatamente e considerevolmente fra l’area di servizio e l’ex sede del disciolto circolo Unione. Le tre tranesenne isoleranno la zona nell’attesa della riparazione.
