Botta e risposta a distanza Silvestris-Triminì, fra apparentamenti mancati ed indicazioni di voto pre ballottaggio. Le convergenze registratesi su Operamolla sono arrivate fino a Bruxelles, dove l’europarlamentare biscegliese si è letteralmente scatenato. «Il candidato sindaco della sinistra al comune di Trani aveva impostato la sua campagna elettorale su un forte messaggio di cambiamento – scrive Silvestris -, rinnovamento e discontinuità. In questo senso aveva chiesto la fiducia dei tranesi. Il risultato del primo turno é stato abbastanza deludente, e per completare l'opera, in questi giorni sono state annunciate altre significative adesioni a questo articolato fronte del cambiamento, del rinnovamento e della buona amministrazione: il sempiterno Briguglio, il recordman di voti Cialdella (PRI) e il saltimbanco Triminì. Queste nuove adesioni completano un quadretto di famiglia che già vedeva schierati nella coalizione di sinistra tanti personaggi che da anni, o in alcuni casi da decenni, occupano la scena politica tranese cambiando disinvoltamente partito e coalizione ad ogni tornata elettorale. Casomai ve ne fosse bisogno, i nuovi e qualificati approdi confermano quanto sia forte e coerente lo spirito di rinnovamento con cui la sinistra vorrebbe guidare Trani. Pensavo che i nostri avversari fossero impegnati a costruire una nuova classe amministrativa, invece prendo atto che hanno quasi completato la formazione di una carovana circense».
Dura la replica di Triminì: «Prendiamo atto della resurrezione dal sonno dei giusti dell’europarlamentare nostrano, eletto da accademici della crusca e con i voti dei soliti “inconsapevoli tranesi”, per renderlo edotto del nostro disimpegno dal governo cittadino fin dal lontano 2005. Quando si sarà svegliato dal torpore primaverile, si accorgerà di aver distrutto, insieme ad alcuni suoi accoliti, il centro destra a Trani. Siamo ancora in attesa di conoscere la sua illustrissima opinione circa l’esito elettorale del primo turno del centro destra, visto che al candidato Sindaco non si riscontrano i voti conseguiti dalle liste per assicurarsi la vittoria immediata, ci spighi l’autorevole sapientino, analista parziale di altre coalizioni, come si potrà governare Trani con una aggregazione disomogenea, conflittuale e irritante, continuità della precedente amministrazione. In una partita tra bari, nessuno ne esce vincitore, tanto meno la città. Ma è solo questione di tempo e Trani riavrà un nuovo risorgimento. Il vento cambia e in fretta, sembra che l’unico a non accorgersi e il nostro Illustre Onorevole, novello censore della politica locale».
