Si è svolta quest'oggi una conferenza a Barletta sull' Operazione Fitness che ha visto la Guardia di Finanza locale impegnata in un sequestro di beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per un valore pari a 1,8 milioni di euro.
I finanzieri del gruppo di Barletta, coordinati dalla Procura della Repubblica di Trani, hanno eseguito il sequestro di 5 unità immobiliari, conti correnti, libretti di deposito, titoli ed investimenti di natura finanziaria ed autoveicoli per un ammontare pari a circa 1,8 milioni di euro nei confronti di una società del nordbarese operante nel settore del commercio al dettaglio di articoli sportivi e del tempo libero.
Il sequestro è stato reso possibile grazie ad una verifica fiscale eseguita nel 2011 che ha consentito - attraverso opportune indagini finanziarie - di quantificare in circa 5,5 milioni di euro l'ammontare complessivo di ricavi non dichiarati occultati al fisco nel periodo d'imposta 2006/2012, oltre a denunciare alla competente autorità giudiziaria il legale rappresentante della società per "dichiarazione fraudolente mediante altri artifici".
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani, su richiesta avanzata dal sostituto procuratore della Repubblica ha disposto il sequestro preventivo dei beni nella disponibilità dell'impresa verificata e della persona indagata, per un ammontare corrispondente all'imposta evasa (Ires ed Iva) quantificata in circa 1,8 milioni di euro, finalizzato alla c.d. "confisca per equivalente", quale somma da ritenere profitto del reato.
