In caso di elezione di Ugo Operamolla a sindaco, il Pd sarebbe pronto ad adoperarsi presso tutte le sedi competenti, a cominciare dal Viminale, affinché sia garantita al sindaco l’attribuzione di un premio di maggioranza che oggi, secondo il fenomeno cosiddetto dell’«anatra zoppa», non avrebbe giacché le liste pro Riserbato hanno superato il 50 per cento. Pur non indicandolo espressamente, il commissario cittadino, Lorenzo Marchio Rossi, fa riferimento ad una sentenza del Consiglio di Stato, afferente un turno elettorale a Casalnuovo, divenuta quasi un oggetto di culto in queste ore da parte di chi, sempre e solo in caso in caso di vittoria di Operamolla, ne invocherebbe il diritto alla governabilità. Di seguito, la nota del Pd.
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Il ballottaggio si è reso necessario perché nessuno dei candidati sindaci ha conseguito la maggioranza dei voti assoluti, infatti anche se le liste del centro destra hanno ottenuto il 53 %, il candidato Gigi Riserbato che si è fermato al 45 %.
Il premio di maggioranza che garantisce la governabilità è assegnato quando il candidato sindaco raggiunge la metà +1 dei voti, sia al primo turno che al ballottaggio,
Le sedi ministeriali competenti chiariranno il vulnus della norma, perché se qualcuno volesse far valere la regola della maggioranza dei voti di lista non sarebbe stato necessario ricorrere al turno di ballottaggio.
Con il ballottaggio si chiede agli elettori di scegliere il Sindaco della città per i prossimi anni, ed un Sindaco eletto con pienezza dei poteri assegnati dalla legge. Dunque spetta agli elettori il diritto ad indicare con chiarezza se vogliono la continuità con il decennio Tarantini rappresentato da Gigi Riserbato o vogliono cambiare. Questa è la domanda del ballottaggio e nessuno può condizionare questo libero pronunciamento del corpo elettorale.
Minacciare di sciogliere il consiglio comunale non è solo una caduta di stile, ma anche la dimostrazione più evidente dell'inadeguatezza del candidato Riserbato, del disprezzo per la democrazia e per le regole che presiedono alle elezioni amministrative.
Noi chiediamo a tutti gli elettori di recarsi alle urne per scegliere il meglio per questa città, a noi del Partito Democratico insieme con Ugo Operamolla toccherà il compito che gli elettori ci assegneranno, di governo o di opposizione, che svolgeremo nell'esclusivo interesse della città e dei tranesi.
Lorenzo Marchio Rossi (commissario Pd Trani)
