Il Ministero dell’interno ha pubblicato il prospetto riepilogativo del voto comunale di Trani e, contestualmente, ha applicato la ripartizione dei seggi per il consiglio comunale. La maggioranza sarà formata di 21 membri (compreso il sindaco), la minoranza di 12 (compreso Operamolla e gli altri due candidati sindaco le cui liste avevano superato il quorum al primo turno).
Sempre il Viminale, a conferma di quanto si era affermato nel primo turno, chiarisce che «la percentuale di coalizione è calcolata sul totale delle cifre elettorali di lista. Al fine dell'attribuzione dell'eventuale premio di maggioranza, va considerata la percentuale calcolata sul totale dei voti validi ai candidati sindaco al primo turno».
Oltre Riserbato sindaco, gli altri seggi della sua maggioranza sono 20: il Pdl ne ha 12 (Franzese, De Toma, Gargiuolo, Corrado, Uva, Ferri, Lima, Musci, Savino, Sotero, De Simone, Cozzoli), 4 vanno alla Puglia prima di tutto (Sonatore, di Leo, Brescia, Gagliardi Riccardo), 2 al Movimento politico Schittulli (Damascelli e Paolillo), 1 ad Alleanza di centro (Di Pinto), 1 a Trani libera (Altamura).
Dall’altra parte vi sono i tre candidati sindaco, (Operamolla, Ferrante e Triminì), e la ripartizione dei seggi è la seguente: 3 all’Udc (Maiullari, Tortosa, Gagliardi Giuseppe); 2 ad Uniti per Ferrante (Laurora Tommaso e Cognetti); 2 al Pd (Avantario e De Laurentis); 1 ai Verdi (Laurora Francesco); 1 a Sel (Santorsola).
