"Il Partito Democratico di Trani è grato ad Ugo Operamolla perché, con la sua autorevolezza, il suo impegno e la sua passione, ha ridato speranza ai tanti cittadini che hanno creduto nella possibilità di un cambiamento nell’amministrazione della nostra Città. Accantonata la grande amarezza per aver mancato per un soffio tale traguardo, il Partito Democratico conferma il suo impegno accanto ad Ugo Operamolla per sostenere, dentro e fuori il consiglio comunale, un’opposizione che sia tanto intransigente quanto responsabile e costruttiva, nell’esclusivo interesse della Città.
Da tale opposizione può ripartire la costruzione di un’alternativa di governo, che sia prima di tutto alternativa morale e civile all’attuale blocco di potere ed ai suoi interessi precostituiti. Alla nuova Amministrazione chiediamo di fare subito chiarezza in ordine alla reale situazione del debito comunale accumulato dalla precedente gestione amministrativa, presentando per l’approvazione, nelle prime sedute del consiglio comunale, i bilanci consuntivi relativi agli esercizi finanziari 2010 e 2011.
Il Partito Democratico di Trani esprime un’altrettanto sincero ringraziamento ai suoi candidati ed ai suoi iscritti che – all’indomani di un sofferto commissariamento che ha prodotto inevitabili lacerazioni interne – si sono impegnati in prima persona ottenendo comunque la fiducia di oltre duemila cittadini tranesi. Tutto ciò nonostante il Partito Democratico si sia spesso trovato ad essere bersaglio di una campagna elettorale velenosa e scorretta, tesa a trascinare la legittima dialettica politica sull’improprio campo delle aule giudiziarie.
L’esito elettorale ha chiaramente confermato che l’unico candidato in grado di contendere realmente al centro-destra il governo della città era Ugo Operamolla ed il suo progetto aggregativo dei democratici e dei moderati tranesi. Il Partito Democratico di Trani ribadisce pertanto con fermezza che non intende rimettere in discussione la linea politica fin qui tracciata. In particolare chi ha compiuto scelte alternative, arrivando perfino a non sostenere il candidato del centro-sinistra nel turno di ballottaggio, così di fatto favorendo la vittoria del centro-destra, non potrà più essere considerato un interlocutore affidabile. Il Partito Democratico al contrario, sia pur nel rispetto di quanto previsto dalle sue norme statutarie, è intenzionato a recuperare il dialogo e la condivisione di percorsi comuni con chi, pur avendo sostenuto altri candidati sindaci nel primo turno, nel turno di ballottaggio si è attivato, con senso di responsabilità, per sostenere l’alternativa democratica.
Il Partito Democratico a Trani è altresì intenzionato a proseguire sulla strada della costruzione di un partito inclusivo, partecipato e radicato sul territorio. Un partito che sappia rinnovarsi, senza escludere nessuno, ma piuttosto coinvolgendo tutte quelle energie che si sono liberamente manifestate nel sostegno ad Ugo Operamolla.
Un partito che possa diventare davvero la casa comune di tutti i democratici tranesi".
Trani, 25 maggio 2012.
Partito Democratico - Trani
