Innanzitutto ringrazio quanti con fiducia hanno dato il consenso alla lista Futuro e Libertà (FLI –FINI), e ringrazio tutti quei giovani che con entusiasmo e passione hanno accettato di candidarsi nella lista FLI. Questa campagna elettorale ci ha visti impegnati in prima linea fino all’ultimo istante al fianco dell’ottimo galantuomo avv. Ugo Operamolla, nonostante la coalizione fosse ampia e comprendesse partiti e movimenti anche di sinistra (uno per tutti SEL) che sono ben lontani dalle nostre ideologie ma che il progetto del candidato per una città di Trani più vivibile, meglio e diversamente amministrata ci ha trovati a collaborare. Ed a proposito di queste alquanto strane alleanze e pur rimanendo ognuno delle proprie idee devo dire che l’esperienza è stata ottima, abbiamo avuto l’occasione, penso entrambe le parti, di conoscere dal punto di vista umano delle ottime persone. A quanti continuano a dirci per strada che se magari fossimo stati nel nostro naturale alveo politico avremmo avuto un risultato migliore, continuiamo a rispondere che a livello cittadino, soprattutto in questo periodo di difficoltà socio-economico e di degrado soprattutto valoriale (vedi il vile e increscioso attentato di Brindisi, e l’allarme bomba di questa mattina all’Ateneo di Bari) bisogna non guardare il partito, ma il progetto, l’Uomo: rifaremmo la scelta Operamolla altre cento volte, senza rimpianti.
Solitamente le sconfitte non hanno quasi mai un genitore, e nel nostro caso la sconfitta può dirsi onorevole sia perché abbiamo ottenuto un ottimo risultato cedendo all’avversario per pochi voti e sia perché abbiamo combattuto solo con la forza della nostra faccia e delle nostre argomentazioni contro un esercito armato fino ai denti.
Alcune responsabilità però sono individuabili principalmente nella divisione del centro sinistra e con la querelle di quanto accaduto all’interno del Partito Democratico che ha mal gestito una situazione particolare: tanto da creare un falso martire, da non cucire lo strappo prima del ballottaggio fino ad arrivare l’altro candidato ad invitare i suoi elettori ed i cittadini liberi a non votare per il candidato Operamolla .
Il nuovo sindaco della città di Trani lecitamente gioisce per la vittoria seppur striminzita ottenuta con il consenso di un “quarto” soltanto della cittadinanza elettrice, cioè detto alla femminile e senza voler offendere nessuna e nessuno il 75 per cento della città non lo ha votato. Proprio per questo e dando seguito anche alle dichiarazioni del neo-sindaco non sarebbe forse opportuno confrontarsi con l'avv. Operamolla anche sulla composizione della giunta? Ora rappresenterà la città e auguriamo a lui un buon lavoro, noi di FLI saremo vigili sul suo amministrare, così come speriamo che lui e tutta la coalizione che lo ha sostenuto riescano a mantener fede a tutte le promesse che durante la campagna elettorale hanno profuso a piene mani ed a bocca larga singolarmente ai cittadini, giovani e meno giovani, ed ai quartieri collettivamente. Noi faremo opposizione seria e ferma, nonostante non si sappia ancora definitivamente se avremo o meno la rappresentanza in consiglio comunale, facendo leva sulla legalità e la trasparenza ma al tempo stesso costruttiva. Al contrario di quanto più volte affermato dagli avversari il nostro programma prevedeva molti progetti e dopo aver contattato le associazioni di categoria saranno portati all’attenzione dell’amministrazione.
Auguriamo al neo nominato commissario del Pdl Dott. Di Marzio buon lavoro.
FLI non si ferma dopo le elezioni, FLI riparte dalle elezioni più forte, giovane, compatta e propositiva di prima.
Leonardo Marinaro - Coordinatore Provinciale Futuro e Libertà
