Sono solo due anni che il progetto (ed il gruppo!) è attivo eppure hanno fatto già un bel po’ di strada i giovanissimi e talentuosi flautisti del Corso ad Indirizzo Musicale della Scuola Secondaria di I Grado “G. Rocca” di Trani. Guidati dal prof. Luigi Facchini e accomunati dalla volontà di far musica insieme, l’Ensemble “Flute Passion” si e già distinto in una decina tra Concorsi Nazionali ed Internazionali (tra i quali il “Krakamp” di Benevento tra i più prestigiosi in Italia e, piacevole eccezione alla regola del “… nessuno è profeta in patria” è giunta alle “Sarriadi” di Trani) esibendosi in contesti che hanno ormai superato i confini scolastici.
Marco Barracchia, Ronaldo Bulku, Antonio Cassaniello, Antonio Colabella, Alessia Corallo, Marco De Luca, Andrea Di Bisceglie, Antonia Di Pierro, Angela Ferrante, Antonio Gazzillo, Giusy Riefoli e Marcello Tannoja, alunni delle classi II e III A, tutti tra l’altro affermatisi brillantemente anche nelle categorie per solisti, sono i protagonisti di questa entusiasmante esperienza che si propone negli anni a venire di perdurare anche dopo la scuola media, non mancando di accogliere a braccia aperte le nuove leve degli anni futuri.
Questa simpatica combriccola di innamorati del Flauto Traverso sta per mettersi in volo alla volta di Praga dove ha ricevuto l’invito ufficiale per tenere un Concerto, niente meno che nel Museo Nazionale della Musica della Repubblica Ceca laddove si conservano diversi esemplari della collezione Stradivari ed uno dei Forte Piano appartenuti a Mozart! In programma un repertorio classico dal titolo “East Wind” che, a parte la traduzione letterale “Vento dell’Est” sta anche per “Soffio o Fiato dell’Est” con chiaro riferimento alla natura dello strumento. Il 9 Giugno gli ascoltatori potranno così apprezzare brani originali per Ensemble di Flauti come “l’Allegro” di J.J. Quantz, musicista alla corte di Federico II di Prussia detto “Il Grande” e insigne flautista del ‘700, ma anche celebri trascrizioni come la Suite dello “Schiaccianoci” del russo P.I. Ciaikovski; doveroso omaggio all’ospitalità è anche una complessa elaborazione del poema sinfonico “La Moldava” del compositore boemo B. Smetana nonché la “Danza Slava n°1” di A. Dvorak il massimo compositore ceco a cui presso il Museo stesso è dedicata una mostra permanente per tutto il 2012.
Un’occasione unica che darà lustro e visibilità alla Scuola “G. Rocca” ma che soprattutto arricchirà culturalmente ed emotivamente i giovani allievi e le loro famiglie alle quali va anche un sentito ringraziamento per la disponibilità.
