Il sindaco Riserbato lo ha annunciato ai nostri microfoni ed è scontato che mantenga la parola: entro venerdì saremo a conoscenza degli assessori che accompagneranno in questi anni il suo operato. Nel frattempo però il quadro politico non è per nulla stabile e la configurazione dei partiti è in continuo aggiornamento.
Tra i tanti a far parlare di sé è stato proprio il partito per il quale Gigi Riserbato è espressione diretta: la Puglia Prima di tutto. Un partito che, risultati alla mano (ballottaggio prima ed elezioni poi), ha messo in difficoltà ed ha contribuito alla frattura interna della sezione tranese del Popolo della Libertà.
Sarà stata proprio questa ennesima conferma nel panorama politico locale ad aver spinto il coordinatore regionale, on. Tatò Greco, d'intesa con l'ex ministro Raffaele Fitto, ad azzerare tutte le cariche politiche interne al partito nei 10 comuni della Bat ed a "nominare" un commissario con il compito di disegnare i nuovi quadri dirigenziali a livello provinciale, comunale e sezionale?
Procediamo per gradi. Per quanto riguarda la nostra Provincia questo ruolo pare sia stato individuato (per la seconda volta) nella figura del sindaco di Bisceglie, Francesco Spina, il quale avrà la responsabilità di rimodellare le colonne portanti del Partito ed in un periodo in cui si parla di formattazioni e rottamazioni chissà che il biscegliese Spina non introduca un nuovo termine.
Sulle pagine web di un portale d'informazione di Bisceglie tra le cause di questa decisione presa dall'alto, viene indicato un piccolo malumore esplicitato dallo stesso sindaco di Bisceglie con una missiva indirizzata a Greco.
Nella nota Spina sottolineava come, nonostante i successi elettorali conseguiti dal partito dal 2009 ad oggi, vi siano stati "atteggiamenti di alcune componenti interne al nostro movimento nella Bat frutto di logiche trasversali costellate di atteggiamenti ambigui ed incoerenti, le cui motivazioni non risultano comprensibili dalla base democratica della Puglia Prima di tutto della Bat".
E quali sarebbero questi comportamenti? Secondo lo stesso portale il dito sarebbe stato puntato contro le mancate dimissioni immediate da Presidente del Consiglio Provinciale Bat da parte di Gigi Riserbato, annunciate ma non ancora presentate ufficialmente. Spina, alla fine della lettera sfruttando i principi basilari della psicologia inversa, rimetteva il proprio ruolo di coordinatore provinciale della Bat nelle mani di Tatò Greco. Quest'ultimo di tutta risposta, non solo chiedeva a Spina di continuare la propria opera, ma gli ha anche dato l'opportunità di gestire a pieno la ricostruzione del partito e di intraprendere il "dialogo" con il Popolo della libertà.
Greco, rispondeva così: «Sono certo che questa nuova fase di costruzione del progetto della Puglia Prima di Tutto, grazie alla tua ispirata azione politica, produrrà l’eliminazione di quelle ambiguità e distorsioni che in sede locale hanno determinato le problematiche da te evidenziate nei rapporti con il PdL e con le altre forze di centrodestra. Ti preciso che la linea politica della Puglia Prima di Tutto è assolutamente svincolata da logiche di condizionamento da parte di rappresentanti di altre forze politiche e assolutamente radicata sui valori della piena dignità e della completa autonomia d’azione».
E non sarà forse per questo motivo che nelle file della sezione di Trani della Puglia Prima di tutto, si parla di "acquisti fantapolitici", di esponenti di altre liste (e addirittura coalizioni) che potrebbero dare man forte alla fronda tranese in quest'opera di ricostruzione in prospettiva delle prossime elezioni regionali e provinciali? Potranno i numeri avere ragione sulle "forze" messe in campo da altri?
d.d.
