Ben 90 militari del Comando provinciale Guardia di finanza di Bari, sono stati impegnati in un "piano di controllo economico del territorio" che ha interessato le due province di Bari e di Bat, a contrasto del lavoro sommerso nonché degli aspetti tributari connessi.
In particolare sono stati eseguiti, nel fine settimana, 30 controlli nei confronti di ristoranti, sale ricevimento, agriturismi, strutture ricettive, dislocate nei comuni di Barletta, Trani, Capurso, Noicattaro, Torre a Mare, Acquaviva delle Fonti, all'esito dei quali sono stati individuati, 24 lavoratori "in nero" e 5 "irregolari".
I controlli attuali si inquadrano in consolidate metodologie d'azione sistematicamente attuate anche nella specifica prospettiva di utilizzare i dati acquisiti sul campo per interagire ed attualizzarele attività di osservazione ed analisi del tessuto economico-finanziario.
La "mappatura" del territorio e le correlate "analisi di rischio" sono infatti oramai divenute usuali strumenti di cui si avvalgono i reparti del Corpo al fine di meglio "mirare" ben più approfondite attività ispettive verso i soggetti nei cui confronti emergono significativi indizi di comportamenti illeciti di "infedeltà fiscale".
I lavoratori individuati vanno ad aggiungersi a ulteriori 234 lavoratori impiegati completamente "in nero" e 94 "irregolari" scoperti dalla Guardia di Finanza sul territorio delle due province nell'anno in corso.
