“Un lavoro intenso ci ha permesso di raggiungere il grande obiettivo di salvare l’ospedale di Trani dalla chiusura. Abbiamo lavorato a più livelli, ma certamente è un risultato che non si sarebbe potuto raggiungere senza la grande disponibilità del presidente Vendola e dell’assessore Attollini, che sento di ringraziare pubblicamente, unitamente all’intero gruppo consiliare regionale del Pd”. Così il consigliere regionale del Partito Democratico Ruggiero Mennea commenta l’approvazione, da parte della giunta regionale, del regolamento che stabilisce i criteri per la chiusura di ospedali, reparti e posti letto. Una modifica prevista in extremis (l’abbassamento della soglia di posti letto minimi da 100 a 70) consentirà all’ospedale San Nicola Pellegrino di restare aperto. “Abbiamo salvaguardato il diritto alla salute dei cittadini di Trani, ma soprattutto la dignità di una città co-capoluogo di Provincia, che non merita di essere privata dei servizi sanitari di base. Ora ci attiveremo affinché a Trani vengano aperti quei servizi che dovranno sostituire i reparti che saranno chiusi. Ma cosa più importante”, afferma Mennea, “vogliamo subito avviare un dialogo con l’assessorato regionale alla sanità affinché si proceda velocemente nella direzione della costruzione del nuovo ospedale unico a servizio delle comunità di Bisceglie, Trani ed Andria, al centro delle direttrici che uniscono i tre comuni a quello di Corato”. “Serve la massima coesione istituzionale per raggiungere questo obiettivo”, conclude Mennea, “sono certo che riusciremo a portare nella Bat un altro ospedale d’eccellenza”.
Ruggiero Mennea - Ufficio stampa
Consigliere regionale del Partito Democratico
