C’è un violinista sul tetto che danza suonando sopra la città. Ma è in buona compagnia. Ci sono i volti di Lichtenstein, i cuori di Haring, le ballerine di Toulouse Lautrec. Ma non mancano Picasso, i Futuristi e tanti altri. Tutti a fanno mostra di sé nei corridoi della Bovio-Palumbo. Sono le immense possibilità che l’arte offre alla didattica, quando è vissuta dal di dentro, quando i ragazzi ne diventano i protagonisti.
E proprio una chiamata alle arti è stata quella che hanno vissuto i ragazzi della Bovio-Palumbo, nelle vesti straordinarie di guide museali per i corridoi della stessa scuola, diventati un piccolo scrigno dell’arte contemporanea. Il progetto della prof.ssa Calabrese, realizzato insieme agli altri docenti di Arte della scuola, ha previsto infatti la realizzazione di murales che raffigurano alcune delle opere più importanti dell’arte contemporanea.
Un’ospite d’eccezione, la prof.ssa Pastore della Biblioteca Comunale di Trani "Beltrani", ha aperto la giornata con una dotta conferenza proprio su Chagall. I suoi autoritratti, in particolare, il suo tratto nervoso, il pennello brandito come una bacchetta di fronte alla sua famiglia per far accettare la sua Arte, gli oggetti che lo rappresentano proprio come un autoritratto.
Si è conclusa così, ieri, la “tre giorni” culturale alla “Bovio-Palumbo”, iniziativa intitolata "La scuola siamo noi", coordinata dalla prof.ssa Fabiano. Tre giorni all’insegna della Tecnologia, della Letteratura, col prof. Pagano ed i suoi libri, e dell’Arte.
