«La presente per formalizzarLe le mie più sentite scuse in relazione a quanto accaduto in data 30 aprile 2010 durante il consiglio comunale di Trani». Così si apre la richiesta di scuse che, quantunque con due anni di ritardo, l’ex lavoratore della Filatura di Trani, Vittorio Marulli, ha inviato al suo ex collega, e tuttora consigliere comunale, Domenico Cognetti. Sia Cognetti, sia Ines Fabbretti, furono interrotti e contestati durante i preliminari di quella seduta dell’assemblea elettiva, quando la vertenza Franzoni filati era in piena auge ed il clima sindacale e politico si era fatto davvero teso.
Nel nostro articolo di quel giorno potrete rileggere la sequenza di quei momenti particolarmente turbolenti, ma il tempo placa gli animi, smussa gli angoli e fa tendere le mani: «Le preciso – scrive Marulli a Cognetti – che non era assolutamente mia intenzione offendere il suo operato né da consigliere comunale, né da sindacalista, né da ex dipendente della Franzoni filati. Le mie parole, infatti, furono dettate dalla oggettiva difficoltà di un disoccupato, oramai quarantenne, che ha sempre dedicato la sua vita al lavoro ed alle lotte sindacali incentrate all’ottenimento e rispetto dei diritti di tutti i lavoratori, e soprattutto di quelli della Franzoni filati. Pertanto – conclude Marulli – sono a ribadirLe le mie formali scuse e sin da ora mi rendo disponibile per qualsivoglia chiarimento».
