Il sindaco, Gigi Riserbato, recependo un atto d’indirizzo approvato ieri dalla giunta comunale, con atto monocratico emanato stamani avrebbe azzerato le cariche dirigenziali del Comune di Trani. Farebbe eccezione il capo dell’Ufficio tecnico, Giacomo Losapio, da lui stesso nominato a scavalco per due mesi lo scorso 31 maggio. I dirigenti avrebbero ricevuto le lettere di risoluzione del rapporto lavorativo già nella mattinata di oggi.
Adesso, però, si attende di conoscere in quale modo, almeno nell’immediato, l’amministrazione comunale si organizzerebbe. L’impressione è che si vada verso una soluzione ponte, di almeno due mesi, per garantire l’ordinaria amministrazione nell’attesa che si addivenga a nuove nomine sulla base di manifestazioni d’interesse fondate in primo luogo sulla mobilità e, in secondo, sulla carica “a scavalco” come nel caso dell’ingegnere capo.
Non trascurabile, per esempio, il problema della presenza di alcuni dirigenti in commissioni giudicatrici che ancora non hanno terminato il loro lavoro. Senza dimenticare la delicata situazione della ripartizione finanziaria, che in questo momento è al lavoro contemporaneamente su ben tre bilanci: il consuntivo 2009 (da correggere); il consuntivo 2010 (da approvare): il preventivo 2012 (da approvare).
Va ricordato anche che due dei dirigenti eventualmente “decaduti” sono in ogni caso nell’organico del Comune di Trani quali dipendenti dell’ente: l’ingegner Giuseppe Affatato, che potrà tornare nell’Ufficio tecnico come funzionario alla scadenza della sua attuale interdizione; il dottor Antonio Modugno, che in ogni caso resterebbe in carica come comandante della Polizia locale, attribuzione che prescinde da quelle dirigenziali.
Di sicuro, da parte della giunta Riserbato, un segnale forte di soluzione di continuità con il recente passato. Nel segno di quella «lavagna pulita dalla quale dobbiamo ripartire», come più volte dichiarato, anche e soprattutto a Radio Bombo, dallo stesso sindaco.
