Anche quest’anno Trani accoglierà personalità illustri del modo letterario, artistico, sociale e politico, nell’ambito della manifestazione “Dialoghi di Trani”, un evento di altissimo livello culturale, organizzato dalla ‘Maria del Porto’. Il tema scelto per questa edizione è: ‘CAMBIAMENTI’.
All’interno della manifestazione, che avrà luogo presso il Castello dal 14 al 17 giugno, l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Barletta-Andria-Trani, con la Commissione Cultura ed alcuni architetti under 40, ha organizzato un evento nell’evento.
Si tratta di “Caratteri temporanei”: l’allestimento, cioè, delle principali piazze del centro storico di Trani con installazioni progettate e realizzate dai giovani architetti, che hanno interpretato il tema del cambiamento applicandolo allo spazio urbano.
Partendo dall’analisi del luogo si è prefigurato e concretizzato un suo “cambiamento”, utilizzando elementi materiali ed immateriali che gli conferissero un carattere – per l’appunto – temporaneo.
Per far ciò sono stati utilizzati – così come si fa in architettura - elementi compositivi (Materia – Luce – Suono – Racconto) all’interno di luoghi: slargo Lionelli-Alvarez (nei pressi del Castello), Piazza Cesare Battisti, Piazza Sacra Regia Udienza, Piazza Quercia, Piazza Teatro. Il tutto e sviluppando MANUALITA’ - SPIRITO DI GRUPPO - AGGREGAZIONE.
L’obiettivo è stato quello di dare spazio all’architettura, di far dialogare gli architetti, tra loro, con lo spazio urbano, per rendere manifesto il lavoro dell’architetto; quello cioè di creare e/o modificare lo spazio, interpretandone il genius-loci, cercando risposte alle esigenze quotidiane dell’uomo e dando forma alla sua insopprimibile richiesta di qualità-armonia-bellezza.
E per far sì che lo spazio sia realmente “vivo”, all’interno delle piazze ci saranno eventi musicali, performance artistiche, reading, che animeranno le quattro serate dei Dialoghi.
La partecipazione dei giovani colleghi è stata ampia, entusiastica e propositiva. Le soluzioni progettuali hanno messo in luce le diverse sfaccettature dell’animo poliedrico di un architetto: l’approccio metodologico, lo slancio artistico, la propensione all’innovazione, la creatività inusuale.
Ogni proposta ha evidenziato uno di questi talenti: ai visitatori il compito di scoprirli.
Inoltre, in questa iniziativa ispirata all’autocostruzione sono stati coinvolti imprenditori, aziende, imprese del nostro settore, che hanno entusiasticamente condiviso lo spirito dell’iniziativa, mettendo a disposizione la loro competenza ed il loro supporto tecnico-logistico, indispensabili per dare concretezza alle nostre idee.
“Un modo nuovo e creativo di avvicinare l’architettura e gli architetti alla città”
Il presidente dell’Ordine (Arch. Giuseppe D’Angelo)
Il consigliere Coordinatore (Arch. Marialba Berardi)
Il Presidente della Commissione (Arch. Francesca Onesti)
