«Hanno impedito a mia moglie di accedere al Comune, in quanto vestita in maniera non confacente alle prescrizioni dell'ordinanza sindacale». A denunciarlo L.M., utente di «Tranispia», che qualifica l’episodio come «di una gravità assurda. Hanno impedito ad una persona di entrare in un luogo pubblico e, per di più, offendendo la sua dignità di donna. Mia moglie lavora in uno studio legale e frequenta normalmente il tribunale di Trani. Aveva un banale vestito a bretelle (non da mare) che scende fino alle ginocchia».
