Il comunicato pubblicato in risposta dal sig. Francesco di Toma ha confermato, qualora ce ne fosse stato bisogno, la sua totale confusione e mancata conoscenza della realtà amministrativa di Amet S.p.A. Infatti i suoi comunicati sono destituiti di ogni fondamento e mirano solo a delegittimare l’Amministrazione Amet al fine di interrompere l’azione da questa intrapresa.
Non appena abbiamo focalizzato le problematiche del personale tecnico e la verifica degli straordinari si sono sollevati gli scudi di alcuni ex privilegiati. Il sig. Francesco di Toma ha dimenticato rapidamente che un anno e mezzo fa l’Amet era ad un passo dal default con le banche che avevano letteralmente chiuso ogni forma di finanziamento. All’epoca non si sono riscontrati interventi diretti del di Toma nel merito.
Per cui oggi respingiamo tutte le accuse del sig. Francesco di Toma e lo invitiamo a lavorare al fine di migliorare la produttività dell’Amet S.p.A. e a ridurre al minimo l’utilizzo dei privilegi concessi ai sindacalisti.
