Un altro regalo pubblico a un ente privato. Dopo i contributi per borse di studio destinate solo a chi sceglie la Lum della Bat, la Provincia decide di ospitare in comodato lo sportello interprovinciale di Bari e Bat dei farmacisti, presso la sede dell’ente in viale De Gemmis. La convenzione è stata sottoscritta oggi pomeriggio. Vorremo capire il perché di questa scelta. “Gli ordini professionali – spiega il segretario provinciale dei Verdi, Michele di Gregorio – non sono certo associazioni di volontariato. Perché non far pagare l’affitto?”. Peraltro, la Provincia paga non pochi soldi per le sue sedi distaccate, compresa quella di Trani. “Magari un contributo da parte dell’ordine dei farmacisti – conclude il consigliere comunale dei Verdi, Francesco Laurora – avrebbe potuto alleggerire la spesa che la Provincia Bat sostiene per l’affitto della sede distaccata”.
Intanto, ad inaugurazione conclusa, abbiamo scoperto una singolare circostanza: ci si è dimenticati di scoprire il cartello all’ingresso della sede di via De Gemmis. Il piccolo lenzuolo è rimasto lì, mentre il presidente Ventola correva ad Andria per l’atteso consiglio provinciale sulla sanità. Chi si sarà fatto carico dell’inaugurazione “fai da te”?
