In cattedrale, ieri mattina, è spuntata una nuova colonna. Non di pietra, però, ad arricchire quelle storicamente presenti nella basilica superiore, bensì della pallacanestro italiana. Stiamo parlando del capitano della Nazionale di basket, Gianluca Basile, elegantemente vestito per il matrimonio, appena terminato, della sorella, Silvana, con l’allenatore di basket tranese Carlo Montefalcone, già secondo di Lillino Ciracì lo scorso anno a Bisceglie.
Turisti e curiosi non hanno mancato di farsi immortalare con il campione di Ruvo di Puglia, che ha girato il mondo e vinto ovunque sia con la maglia azzurra, sia con i club, particolarmente Bologna e Barcellona.
Gianluca Basile ha giocato quest’anno a Cantù e, nell’attesa di tornare in palestra per la prossima stagione, ieri si è concesso una bella giornata fra familiari ed amici. Dopo il rito nuziale, celebrato da Don Vincenzo De Ceglie, tutti a festeggiare a Masseria Protomastro, in quel di Poggiorsini. Con altri giocatori di basket locali – Di Lauro, Pecorella, Avallone – ed un clima di ritorno alle proprie terre che, sicuramente, il Gianluca nazionale avrà respirato a pieni polmoni.
Fra le foto ricordo in chiesa, quella con il priore della confraternita della Madonna dell’Apparizione, Giacomo Caio, che sta preparando la gran festa di domani dedicata al centenario dell’effige della Vergine: «Mio figlio tanti anni fa ha giocato con te – ha detto Caio a Basile -. Ti seguiamo sempre e siamo orgogliosi di te e di quanto hai portato in alto la Puglia nel basket e nel mondo».
