Ha ripreso la sua attività «istituzionale» proprio da Radio Bombo, dove oggi ha collezionato la quarta presenza domenicale in diretta consecutiva.
Il sindaco, Gigi Riserbato, è tornato pienamente nella vita cittadina dopo un paio di giorni di indisponibilità per motivi di salute: «Il caldo è forte davvero, lo ho accusato anch’io dopo tanti mesi sotto stress».
Allora lei derogherebbe a se stesso entrando con i bermuda nella casa comunale?
No (risponde sorridendo, ndr). Confermo che con i bermuda, che pure amo, nel Comune non entrerei. Meglio tornare un attimo a casa ed infilarsi i pantaloni. Credo che ormai il senso di quell’ordinanza si sia inteso e mi fa piacere che se ne sia parlato anche a livello nazionale.
Sicurezza su via Bisceglie, è di ieri sera la notizia di un primo, preoccupante incidente lungo una strada occupata da file di auto.
Purtroppo capita spesso con le ex statali. Credo che quel tratto fra seconda spiaggia e Matinelle sia ancora abbastanza sicuro, ma le sollecitazioni possono determinare problemi. Dobbiamo ringraziare i privati che assicurano aree parcheggio e, oltre tutto, intensificheremo sia l’uso del parcheggio Matinelle, sia la presenza di forze dell’ordine.
Porto chiuso tutte le sere, come va?
La mia idea è che sia chiuso tutto il giorno, ma alla fine abbiamo scelto una soluzione esclusivamente serale, ponderando tutti i problemi e salvaguardando i diritti dei pescatori. La vigilanza e, quindi, presenza della Polizia locale è una garanzia. I cittadini mi pare stiano gradendo, ma chiedo loro comprensione e collaborazione: sarebbe utile per tutti che si vada sempre meno in auto. Tra l’altro, in settimana ho ricevuto una delegazione di Legambiente, e, con piacere, ho appreso che Trani ha riconquistato una seconda vela nella “Guida blu” dopo un decennio in cui ne avevamo avuta una sola. E questo dipende da una qualità di vita che torna ad elevarsi. Non escludiamo domeniche ecologiche per favorire l’uso della bici, ma di certo serve una rivoluzione culturale.
Ma come arginare gli effetti collaterali dell’assalto delle auto ovunque? In via Ognissanti c’è persino chi non può rientrare a casa.
È vero, ci sono casi, come quelli da voi puntualmente segnalati, da stigmatizzare. Il rimedio? Credo si debba ritornare, correggendola, sull’idea del “park and ride”. Stiamo rivedendo il carteggio di piazza XX Settembre, altre soluzioni possono essere nuove aree, magari più vicine. Il servizio, invece, dovrebbe essere in ogni caso a pagamento, quantunque ad un prezzo che riteniamo oltre modo simbolico per quanto invece sia impegnativo.
La raccolta differenziata deve partire al più presto, ed estendendola il più possibile, anche se il progetto di partenza prevede la sola zona di via Cavour con finanziamenti regionali ad hoc. Nel frattempo abbiamo da approvare il bilancio dell’Amiu e poi nominarvi il nuovo Cda. Da quel momento potremo pianificare una più ampia e duratura programmazione.
Rifiuti dalla discarica di Giovinazzo, arriveranno davvero?
Bisognerebbe fare un passo indietro, ad un fax quasi insignificante provenuto dalla Regione e che invece nascondeva un problema enorme. Ci siamo subito mobilitati, vi è stato un primo incontro interlocutorio a Bari, ma non ne siamo soddisfatti: infatti, non conosciamo né la quantità dei rifiuti in arrivo, né la durata di tale conferimento. Per questo abbiamo emanato un provvedimento di giunta all’insegna dell’estrema estrema fermezza, come nel caso dell’ospedale.
I ricorsi giudiziari hanno costi pesanti: è sempre il caso di affrontarli per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica?
Sì, sono rischi da correre, anzi non ci restano che queste strade. Del resto, paghiamo il fio di non avere avuto consiglieri regionali che ci rappresentino nelle sedi opportune. E non dimentichiamo i tanti crediti che ancora vantiamo da tante pubbliche amministrazioni.
La Fortis Trani ha trovato la sede del ritiro e tutto, quindi, parrebbe rose e fiori. Invece, ben sapendo che i problemi ci sono, e non pochi, quali le novità?
L’assessore Sotero si sta impegnando molto sulle questioni sollevate dal presidente Abruzzese, e credo che in settimana ci saranno importanti notizie.
Nuovi dirigenti, quali i tempi?
In settimana dovremmo definire le nomine per terza e quinta ripartizione. Sulla sesta abbiamo meno urgenze perché abbiamo, in ogni caso, un comandante di corpo e tre capitani nella Polizia locale.
