Il sogno di Stefano Scarpa sta per realizzarsi. Il prossimo 20 luglio, infatti, il trionfatore di «Italia’s got talent» si esibirà in piazza Quercia, nell’ambito delle manifestazioni dell’estate tranese 2012. La “bandiera umana” di Trani sarà la stella di una serata di spettacolo a trecentosessanta gradi con molti ospiti ed esibizioni di vario tipo.
Al centro delle attenzioni, il campione tranese che, dopo la vittoria del titolo televisivo, per lui foriero di massima notorietà nazionale, ricevuto e premiato dal sindaco uscente Tarantini aveva espresso il desiderio di esibirsi in una piazza, per abbracciare idealmente i concittadini e ringraziarli del sostegno durante la sua inarrestabile scalata televisiva.
Scarpa, per la verità, si era già più che sdebitato esibendosi gratis nello spettacolo benefico organizzato lo scorso 13 aprile dalla “Compagnia dei teatranti” in favore degli Operatori emergenza radio. Ma ci si era lasciato con l’impegno di ritrovarsi tutti in una grande piazza. Detto, fatto, fra poco più di un mese, con la cattedrale sullo sfondo, con la nostra “bandiera umana” sventolerà una piacevole, ritrovata sensazione di tranesità.
Per la verità, sia a causa del recente insediamento dell’amministrazione comunale, sia per via dei tempi che corrono, nel Paese e a Trani, l’Estate tranese di quest’anno non potrà che svolgersi all’insegna della sobrietà, come lo stesso spettacolo di cui abbiamo finora parlato sembra abbondantemente dimostrare. Lo ha confermato lo stesso sindaco, Gigi Riserbato, durante l’ultimo programma domenicale a Radio Bombo: «Purtroppo il programma non è ancora pronto per i tempi che conoscete e che non dipendono dal sottoscritto. Ma l’idea di fondo è questa: sobrietà, contenimento delle spese, valorizzazione delle realtà locali».
Proviamo, limitatamente alle informazioni in nostro possesso, a scorgere dell’altro. Dopo la celebrazione dei «Dialoghi di Trani», dei quali parliamo approfonditamente in altro spazio, un altro degli eventi di maggiore durata del cartello estivo sarà quello della “Settimana medievale”, che sarà organizzata dal 31 luglio al 5 agosto dall’associazione storico-culturale “Trani tradizioni”.
L’innovazione quest’anno parte già dall’immagine dell’associazione, sobria ma allo stesso tempo ricercata e rispettosa della cultura. Nuovo logo e nuovo stile. La struttura grafica è composta di sola tipografia, ricavata da una commistione di elementi architettonici e citazioni di sapore epigrafico.
Anche all’interno dell’evento ci saranno novità importanti. Primo fra tutti, il nuovo tema de “La notte dei templari” (31 luglio-1 agosto). Nel corso di questa edizione, infatti, anziché porre in risalto l’operato dei Cavalieri del tempio intenti nella difesa del Pellegrino, si narrerà del loro periodo nefasto: sarà rappresentata la loro cattura, avvenuta a Parigi il 13 ottobre 1307 e, contestualmente in tutti i territori sotto il dominio di Filippo il Bello, tra cui anche Trani e la vicina precettoria di Barletta. Nel programma completo della settimana rientrano, naturalmente, anche i due giorni (2-3 agosto) di “Vivere il borgo”, in cui il centro storico sarà costantemente ravvivato da suoni di musici, giocolieri, saltimbanchi, balli di dame, di popolane ed odalische, e “Il Matrimonio di Re Manfredi” (4-5 agosto) che si concluderà appunto con le nozze tra Manfredi, che per il secondo anno consecutivo sarà rappresentato dal giovane tranese Giuseppe Caporale, ed Elena Comneno di cui al momento non è dato ancora conoscere il nome di chi la interpreterà.
Peraltro, il gran corteo finale del 5 agosto si collocherà quasi in contemporanea con la solenne processione delle reliquie di San Nicola Pellegrino, giacché quest’anno la festa patronale, altro evento clou dell’Estate tranese previsto dal 3 al 6 agosto. Il Comitato feste patronali non ha ancora diramato il programma dei festeggiamenti, ma è certa la presenza, per quest’anno, di una delegazione argentina proveniente dal barrio de la Boca, a Buenos Aires, dove vi è una folta comunità di origini tranesi che venera assiduamente il nostro santo patrono. Sarà presente, in particolare, il priore, Luis Avellaneda.
Altro evento a chiaro sfondo culturale e religioso è la “tre giorni” dedicata alla collocazione della replica della porta della cattedrale di Trani, che avverrà il 29 luglio e sarà precede tua da un ricco programma che partirà il 27, ideale preludio della festa patronale.
Sul versante dello spettacolo, nella prima settimana di luglio dovremmo assistere, in piazza Teatro, all’ottava edizione di “Tranindanza”, a cura di Madeinpuglia. «Abbiamo già acquisito la conferma della partecipazione organizzazioni di ballo provenienti da tutta la Puglia (Trani, Conversano, Bari, Adelfia, Putignano, Andria, Corato, Trinitapoli, Cerignola, Canosa e Barletta) – spiega l’organizzatore, Niki Battaglia -, ma le selezioni e le adesioni sono ancora aperte. In questi anni abbiamo visto crescere “il nostro” evento grazie alla passione di tutti i partecipanti e all’unico sommo intento che ci ha uniti: la valorizzazione dell’arte della danza. La formula? Quella classica, collaudata con successo nelle precedenti edizioni. A presentare ogni sera i gruppi che si esibiranno ci sarà l’inconfondibile voce di Angela Molinari, come sempre qualche sorpresa in più.
Altro evento certo, il prossimo 21 e 22 luglio in piazza Marinai d’Italia, la quinta edizione del “Trani street soccer”, ricca kermesse di mini calcio su strada, anche con la solidarietà sullo sfondo, a cura dell’associazione culturale “Myron”.
Sul fronte ludico, dal primo al 25 agosto non dovrebbe mancare il “Progetto avventura Santa Geffa”, a cura dell’associazione “Xiao Yan”, come sempre aperto ad centinaia di bambini e ragazzi, ed in talune serate anche alle famiglie, che condivideranno nel parco intorno alla chiesa rurale momenti di aggregazione e gioco.
Per la musica, è certa la conferma di “Pugljazz”, a settembre in piazza Mazzini, con la possibilità di articolarla in due giornate. Tutto in alto mare per eventuali concerti: forse quest’anno si potrebbe addirittura rinunciarvi del tutto.
Nell’attesa, una bella notizia riguarda il porto di sera: per tutta l’estate sarà chiuso al traffico dalle 21 alle 2. A presidiare i varchi, questa volta, non più vigilanti ed associazioni varie, ma gli agenti della Polizia locale. Una decisione forte e chiara, che non determina disorientamenti ed abitua cittadini, visitatori e turisti a comportarsi di conseguenza.
Mario Fabrizio