Ricorderemo sicuramente la vicenda che ha interessato tutto il Nord barese con l’arresto di un vero e proprio clan criminale dedito a rapine, spaccio di droga e agguati. Il nucleo operativo incaricato delle indagini eseguì ben 55 arresti. Si trattava dei carabinieri della Compagnia di Trani, della Tenenza di Bisceglie e del Comando provinciale di Bari. L’operazione, chiamata poi “Ultima soluzione” ebbe inizio a Bisceglie nel gennaio del 2007 e terminò ad Aprile 2010.
I criminali in questione erano attivi soprattutto nelle zone di Bisceglie, Trani e Molfetta e avevano costruito una vera e propria rete poi abilmente sfaldata anche grazie all’attività investigativa dei carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Trani, comandato dal maggiore Alessandro Colella.
Grazie all’utilizzo di intercettazioni telefoniche ed ambientali si riuscì a risalire alla natura di quello che venne definito un vero e proprio “business” criminale, composto da furti d’auto, omicidi, detenzione di armi da fuoco, rapine, incendi, estorsioni, spaccio di droga e numerose altre attività illecite.
Ma perché ne riparliamo? Perché in questi giorni c’è stato il festeggiamento dei 198 anni dedicati ai Carabinieri al servizio del nostro paese, con riconoscimenti importanti agli uomini dell’arma di Trani, Bisceglie e Corato, i quali si sono distinti per il loro encomiabile lavoro, così come fecero nell’operazione succitata i componenti del manipolo operativo della nostra città composto da Andrea Aiello, Antonio Giangrande, Domenico Tedesco, Angelo Di Certo e Rocco Ottobre.
A tutti loro e anche al maggiore Alessandro Colella è andato infatti l’encomio solenne del comandante interregionale “Ogaden” proprio per le indagini svolte all’interno di “Ultima soluzione”. La cerimonia ha avuto luogo nella caserma “Porcelli”, sede del Comando dell’11° Battaglione Carabinieri “Puglia” ed è cominciata con un minuto di silenzio doverosamente dedicato alle vittime del terremoto in Emilia Romagna.
Un ulteriore motivo di orgoglio verso dei nostri concittadini che hanno dimostrato grande perizia e coraggio nel portare a termine il loro lavoro e nel proteggere le nostre città dall’assalto di una criminalità che non soltanto ci terrorizza, ma soprattutto non ci fa onore.
Alessandra Cavisi