Ancora proteste dell’Usppi in ordine alla vertenza “Villa Dragonetti di Trani. E’ stato indetto lo stato di agitazione con proclamazione di un sit – in di protesta, per il giorno 26 giugno p.v., alle ore 12,30, dinanzi alla direzione della Casa Madre di Villa Dragonetti, per protestare contro i licenziamenti di nove unità della cucina (vogliono esternalizzarla) e del mancato pagamento degli stipendi: aprile il cinquanta per cento, maggio il cento per cento e la tredicesima mensilità – denuncia il segretario generale dell’Usppi Nicola Brescia .
L’Usppi interviene in maniera dura per stigmatizzare il comportamento scorretto dell’attuale dirigenza della Casa Protetta “Villa Dragonetti” di Trani, che vede ancora una volta “personaggi denominati parcellisti” (percepiscono due stipendi uno dall’ente di provenienza e l’altro da Villa Dragonetti, in violazione di precise norme legislative) impegnati in vesti di caposala e infermieri, che contravvenendo alle più banali norme di natura contrattuale, impongono con vessazioni e ordini di servizio turni estenuanti e carichi di lavoro inaccettabili per i dipendenti, tra l’altro in un’aurea di discriminazione tra gli stessi – tuonano Nicola Brescia segretario generale dell’Usppi e Lucia Paradiso segretaria aziendale .
"Tutto ciò ha creato forte tensione fra gli stessi lavoratori. L'assurdità è che intendono esternalizzare i servizi della cucina licenziando ben 9 dipendenti. Ciò è assurdo ed inconcepibile. Si elargiscono stipendi a personaggi parcellisti e si licenzia personale dipendente. Si preannuncia una forte mobilitazione con sit in di protesta dinanzi alla casa protetta Villa Dragonetti il giorno 26 giugno. Si preannunciano esposti alla Procura della Repubblica di Trani e al nucleo ispettivo dei Nas e all'Ispettorato del lavoro nonché un intervento della Regione e della Asl" scrivono in una nota.
L’Usppi ritiene inaccettabile il clima di tensione che sovrasta i lavoratori, che destreggiandosi con salari al limite della dignità e incerti sulla possibile precarietà lavorativa, continuano a garantire con il loro prezioso operato, standard qualitativamente alti sul piano assistenziale e professionale della Villa Dragonetti.
Intanto in queste ore qualche decina di dipendenti sta manifestando anche in via Stendardi.
