"La vicenda dell’ordine interprovinciale Bari-Bat dei farmacisti, ospitato nella sede distaccata della Bat a Trani con un canone simbolico di 20 euro, è la spiegazione esilarante del successo dei comici in politica (si legga Grillo). Non solo. E’ l’esempio tipico di come gli amministratori pubblici politici ritengono di trattare i cittadini: da sudditi.
Infatti non solo il regalo ad un ordine professionale, assolutamente privilegiato e certamente in condizione di pagarsi una sede propria, che utilizzerà lo spazio concesso non per dare servizi ai cittadini ma ai propri iscritti farmacisti, ma anche l'ardire di giustificare tale scelta come un esempio di risparmio e di revisione della spesa.
E’ uno scandalo assoluto. Già noi cittadini subiamo il fatto assurdo di dover pagare i costi degli affitti di immobili per le sedi distaccate della Provincia (con aggravio pratico anche per i cittadini che oggi per recarsi in un qualsiasi ufficio provinciale devono viaggiare in uno dei dieci Comuni della Bat) in un momento di assoluta crisi, di fame e di tagli di stipendi e pensioni, ma bisogna anche sopportare il fatto che i nostri “cari” amministratori vogliano fare passare tale beffa come un atto di sana politica.
Sostanzialmente, poiché negli uffici della Provincia pagati con i nostri soldi c’è cosi tanto spazio da poter fare ballare i topi, è conveniente per noi cittadini che quello spazio si riempia in qualche maniera, anche gratuitamente. E’ uno scandalo. Se gli spazi occupati dagli uffici della Provincia sono in eccesso, si trovino spazi più idonei e si risparmino soldi pubblici.
Ma soprattutto si abbia il buon gusto di non trovare giustificazioni palesemente risibili per giustificare scelte dettate solo dal potere della politica. Altro che revisione della spesa. Qui c’è solo la fiera delle pazze spese alla faccia dei cittadini. Non ci si rende conto che se la politica continua ad operare in questa maniera, chissà quanti altri “grilli” parlanti salteranno fuori".
Michele di Gregorio - Francesco Laurora (Verdi Trani)
