"Il copione si ripete, come nella migliore tradizione Tarantini, anche il neo Sindaco Riserbato continua a regalare perdite alla città di Trani. E’ stato approvato il bilancio 2011 dell’azienda Amet Spa che, nonostante le sontuose ed altisonanti campagne di comunicazione che la davano in utile per l’anno 2011, ha chiuso con una perdita di circa un miliardo di vecchie lire.
Ma questo non è tutto, come al solito anche questo bilancio sembra un tarocco di autore visto che, ci sarebbero tra i ricavi poste straordinarie senza le quali il danno sarebbe di circa € 1.000.000 o per dirla in vecchie lire, di due miliardi. Alla faccia di tutti i tranesi che hanno votato chi prometteva di cambiare la classe dirigente e di puntare all’eccellenza.
Chissà a cosa si riferiva Gigi Riserbato quando annunciava professionalità e competenza. A parere nostro non si può parlare di competenza presidenziale quando si porta un’azienda in perdita di tali importi e per più anni consecutivi. Un qualunque cittadino al posto del Sindaco a vedere un bilancio simile avrebbe mandato un bel biglietto di saluti agli amministratori con allegato licenziamento grande quanto il buco in bilancio che questa perdita porterà al Comune di Trani e quindi ai cittadini tranesi.
Invece, il Sindaco ringrazia e tace su chi è riuscito a portare quasi al fallimento uno dei nostri gioielli di famiglia. E pensate che il “grandissimo” rag. Ninni De Toma ha anche regalato un ulteriore danno alle casse cittadine decidendo di non distribuire più gli utili relativi agli anni passati (quando lui non era amministratore logicamente) per oltre 2,5 milioni di euro.
Alla faccia della correttezza e della collaborazione. “L’Altissimo” è anche riuscito in un’altra magia, “raddoppiarsi i compensi e premio produzione” infatti mentre il governo regolamenta e riduce i compensi dei consigli di amministrazione delle società pubbliche, lui viene nominato dal consiglio di amministrazione di Amet spa amministratore unico (con relativo compenso e premio produzione) di Amet Energia srl.
Ma alla fine chi paga? Signor Sindaco, dillo a Gigi e a noi tranesi! E nel silenzio l’amministratore unico continua a nominare i suoi “cari” consulenti e a procedere ad assunzioni a suo piacimento. Lei, neo sindaco nulla può contro la sua influenza e le sue “doti”. Doti che si estrinsecano anche in perdite di tempo dovute a piccate e sterili risposte ai sindacati quando invece è opportuno dare giuste e tempestive delucidazioni sui problemi del personale tecnico e sugli straordinari a pioggia dagli stessi sollevati.
Queste cose è bene che i cittadini le vengano a sapere e nel frattempo i prossimi consiglieri comunali dovranno prepararsi ad approvare un bel poker di bilanci in perdita e disavanzo, consuntivi 2010-2011 e bilancio di previsione 2012, evviva!
Grazie Gigi!
Riflettete gente, riflettete tranesi".
Nicola Cuccovillo
