Nonostante lo stanziamento di massicce risorse da parte della Regione Puglia in favore del Comune di Trani nell'ambito dei settore dei servizi sociali, continuiamo ad assistere alla solita superficialità amministrativa da parte di coloro che dovrebbero (teoricamente) conoscere le esigenze delle categorie sociali più deboli.
Apprendiamo con sgomento e rabbia che la cooperativa sociale, che offre i suoi servizi a trenta ragazzi diversamente abili di Trani e Bisceglie, "Uno tra noi", da lunedì non sarà in grado di erogare il suo servizio poiché il Comune di Trani non stanzia le necessarie risorse da oramai molti mesi.
Quindi, da lunedì prossimo i ragazzi che quotidianamente si recavano presso il centro, rimarranno privi del loro luogo di aggregazione e assistenza con aggravio di problemi per le famiglie.
Tra le altre cose sembra anche che qualcuno di coloro che hanno la responsabilità di risolvere il problema, abbia “invitato” i parenti dei ragazzi ad essere discreti nelle rimostranze per evitare “cattiva pubblicità”.
Al contrario rispondiamo ed urliamo a tutti i soggetti istituzionali del settore e non, ad intervenire immediatamente affinché il servizio non sia sospeso anche attivando risorse di altre ripartizioni. A coloro che non vogliono le legittime e sacrosante proteste per una situazione davvero grave, perché vogliono continuare a dormire o tutelare esclusivamente i propri interessi elettorali, rispondiamo con una diffida a ripristinare da lunedì il servizio.
Il tempo delle chiacchiere da campagna elettorale è finito da tempo.
In mancanza di un intervento immediato utilizzeremo altre strade per porre rimedio a tale ennesima scandalosa situazione.
Michele di Gregorio - Francesco Laurora (Verdi Trani)
