ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Al via oggi il nuovo consiglio comunale di Trani. Ma per la presidenza è possibile il rinvio. Giuramento del sindaco, Tarantini non ci sarà

Il consiglio comunale è stato convocato per domani, martedì 10 luglio, alle 9, con undici punti all'ordine del giorno: convalida consiglieri comunali eletti; surroga della consigliera dimissionaria Uva Rosa con il primo dei non eletti alla corrispondente lista di appartenenza, De Simone Giuseppe; surroga del consigliere dimissionario Sotero Fabrizio con il primo dei non eletti alla corrispondente lista di appartenenza, di Modugno Stefano; surroga del consigliere dimissionario, De Simone Giuseppe, con il primo dei non eletti alla corrispondente lista di appartenenza, Scagliarini Michele; giuramento del sindaco, avvocato Luigi Nicola Riserbato; comunicazione del sindaco sulla composizione della giunta comunale; discussione ed approvazione degli indirizzi generali di governo; comunicazione del presidente sulla costituzione dei gruppi consiliari; elezione del presidente e vice presidente del consiglio comunale; nomina consiglieri componenti l’ufficio di presidenza assemblea consiliare; nomina della commissione elettorale comunale.

Fino a ieri pomeriggio, quando la maggioranza ha tenuto il primo pre-consiglio dell’era Riserbato, non vi era ancora alcun accordo ma soltanto, secondo quanto dichiarato dallo stesso sindaco, «una serie di legittime pretese sul tavolo, ciascuna rispettabile e, allo stesso tempo, da vagliare e confrontare con le altre per giungere alla necessaria sintesi».

Proprio Riserbato, quale presidente del consiglio provinciale, era stato designato dallo stesso presidente Francesco Ventola in quanto tale carica fu inclusa dal principio negli accordi pre-elettorali di quella maggioranza. A Trani, invece, questo non è mai avvenuto, sia nel passato, sia nella campagna elettorale che ha portato all’elezione di Riserbato: «Perché non siamo riusciti ad arrivare ad un accordo prima? Perché predefinire dei criteri avrebbe significato ingabbiare la scelta – spiega il primo cittadino -, ma tale scelta adesso va fatta, perché serve completare subito il percorso e prepararci alle prossime, numerose e delicate scadenze che ci attendono».

Quale, allora, lo stato dell’arte? È un dato di fatto che la carica la rivendichino sia il partito di maggioranza relativa (il Pdl), sia quello del consigliere più suffragato (la lista Schittulli). Resta sempre in piedi, però, l’ipotesi che la presidenza sia assegnata all’opposizione.

Se fosse appannaggio del Pdl, resterebbe aperta la doppia chance Pasquale De Toma-Rino Savino, con il primo favorito sul secondo. Se si optasse per il movimento del presidente della Provincia di Bari, il nome potrebbe non essere quello del più suffragato, Nicola Damascelli, ma dell’altro consigliere comunale, l’ex assessore alla Polizia locale Giuseppe Paolillo. Se, invece, la carica fosse assegnata alla minoranza, la carica andrebbe al candidato sindaco uscente Fabrizio Ferrante.

La situazione pare complessa e, a quanto s’è informalmente appreso, sarebbe tuttora irrisolta. In altre parole, se, come pare, non si sia riusciti a trovare un accordo, piuttosto che ricercare ardite soluzioni in aula trincerandosi dietro il voto segreto, si rinvierà il punto quantunque le scadenze lo sconsiglino.

Nel frattempo, ad inizio seduta, Riserbato presterà il rituale giuramento davanti alla città, ai suoi eletti ed anche agli ultimi sindaci uscenti. Due sono già in aula in quanto vice sindaco (Di Marzio) e consigliere eletto (Avantario). Tarantini, invitato ieri, non potrà lasciare l’ospedale in cui presta servizio. Da verificare le eventuali disponibilità di Tamborrino e Talamo.


Notizie del giorno

Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca