Come da noi anticipato ieri, la maggioranza, attraverso un intervento del capogruppo del Pdl, Maurizio Musci, ha chiesto ed ottenuto con 20 voti favorevoli, 7 contrari, 1 astenuto, 5 assenti il rinvio dell’elezione del presidente del consiglio comunale. “Non c’è ancora un accordo – ha confermato il consigliere rendendo pubblica e palese la situazione di stallo in cui si trova tuttora la maggioranza- e, pertanto ci sembra opportuno chiarire meglio ogni cosa e, fra pochissimi giorni, convocare di nuovo l’assemblea per dotarla dei suoi organi rappresentativi”. Insieme con il capo dell’assemblea, saltano per il momento anche il vice presidente, l’ufficio di presidenza e la commissione elettorale.
E pensare che tali argomenti, prima del loro ritiro, erano stati anticipati rispetto agli indirizzi generali di governo su richiesta, accolta, del capogruppo dei Verdi Francesco Laurora, motivata con la necessità di approvare tali provvedimenti con un’assemblea già ufficialmente dotata, appunto, dei suoi organi rappresentativi.
