Proseguono le attività de “Il giullare. Il teatro che mette a disagio”, a cura dell’associazione “Promozione sociale e solidarietà”. Presso la chiesa di San Domenico, in piazza Plebiscito, proseguirà fino al 21 luglio “L’occhio che ascolta”, mostra dedicata all’artista lucchese Sergio Sergio Zini, scomparso nei mesi scorsi dopo avere donato un’opera al centro “Jobel” durante l’ultima edizione de “Il giullare”. Contemporaneamente a Gavoi (in provincia di Nuoro), nell’ambito del festival “Le fate matte”, che si concluderà questa sera, domenica 15 luglio, il Centro diurno socio educativo e riabilitativo del “Jobel” realizzerà una performance teatrale ed una di danza. Da domani, poi, l’inizio del festival al centro “Jobel”, in via Di Vittorio. Lo spettacolo inaugurale, dopo i successi a “Domenica in” e “Zelig”, sarà «Se mi ami fammi un segno… ho finito le pile», a cura dei “Diversamente comici”, con Giuditta Cambieri e Francesco D’Amico.
