Debutto con sorpresa per i pilomat installati all’incrocio fra via Marsala, via Annunziata e via Mario Pagano. Entrati in funzione ieri alle 21, avrebbero dovuto abbassarsi automaticamente alle 2, orario in cui termina l’ordinanza del sindaco Riserbato che riguarda non solo l’area portuale, ma anche la stessa via pagano. Invece, i dissuasori retrattili sono rimasti eretti fino a questa mattina, alle 7, rendendo inaccessibile la strada da quel punto fino a piazza Libertà, tenendo conto del fatto che l’accesso risulta impossibile anche da via Baldassarre, chiusa a sua volta da una catena alla confluenza con via Bovio.
Problemi per i residenti e commercianti, proteste dei fornitori, imbarazzo degli operatori dell’Amiu, che a loro volta non hanno potuto adempiere ai loro servizi. «Il collaudo era andato a buon fine – dichiara il comandante della Polizia locale, Antonio Modugno -, ma prendo atto del problema che si è registrato. Faremo subito compiere delle verifiche dall’impresa esecutrice per evitare che l’inconveniente si ripresenti».
L’amministrazione comunale, intanto, oltre quelli già previsti ai due capi dell’arco portuale, ha in animo l’installazione di altri pilomat: saranno collocati sul lungomare Chiarelli, all’altezza dell’isola spartitraffico che lo separa da via Calatafini e via Comneno.
