Riceviamo e pubblichiamo.
Fondato da Armando Siri, il nuovo movimento che raccoglie migliaia di giovani simpatizzanti nel Paese, sbarca a Trani. Nel programma una riforma fiscale radicale: pagheremmo tutti solo 3000€, e basta. Il Pin, Partito Italia Nuova, dopo aver aperto numerose sedi e aver riunito migliaia di simpatizzanti in tutta Italia, approda A Trani ed inizia la sua attività con un gazebo che verrà installato in via San Giorgio (Piazza Quercia) in occasione della petizione popolare rivolta alle fondazioni bancarie attualmente esonerate dal governo Monti dal pagamento dell’IMU.
Il movimento, che non teme di chiamarsi “partito”, riunisce soprattutto giovani e persone alla prima esperienza politica. Leader ed ispiratore è Armando Siri, quarantenne genovese con un passato da giovanissimo militante nel PSI di Craxi, poi giornalista al Tg5 con all’attivo tre libri, l’ultimo dei quali L’Italia Nuova – L’Inizio uscito nel settembre 2010 rappresenta i fondamenti del manifesto politico del PIN.
Il partito si presenta con un programma ad ampio spettro, innovativo, che punta a tre riforme fondamentali. La prima quella fiscale, proponendo l’abolizione della tassazione progressiva a favore del modello proporzionale con aliquota fissa per tutti al 15% con un minimo fisso di 3 mila euro (flat tax o tassa fissa), una riforma radicale della Costituzione del ’48 e un nuovo sistema di Stato con elezione diretta del Presidente della Repubblica, la riduzione del Parlamento ad una sola Camera e un sostanzioso snellimento dell’apparato della rappresentanza pubblica locale. A sostegno delle tesi del neonato partito, sia istituzionali che economiche, si sono schierati Nino Galloni già Direttore Generale del Ministero del Lavoro, oggi Sindaco all’INPS, Nicola Ribis del Collegio Nazionale dei Commercialisti, la giornalista Laura Lodigiani presidente del Comitato per la Costituente e l’avvocato costituzionalista Ferdinando Cionti.
Il PIN inizia la sua attività a Trani Domenica 15 Luglio alle ore 18.00 con un gazebo che verrà installato in via San Giorgio (Piazza Quercia) in occasione della petizione popolare rivolta alle fondazioni bancarie ,in specifico alle Istituzioni che nominano i membri del Consiglio di indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia e a tutti i membri del Consiglio stesso tramite notifica ai presidenti in carica
Il Partito Italia Nuova chiede comunque alle fondazioni un gesto di responsabilità in un momento tanto delicato per le famiglie, in particolare quelle monoreddito che stanno pagando il mutuo per la prima casa o quelle in cui uno degli intestatari del mutuo ha perso il lavoro.
Il patrimoio immobiliare delle fondazioni bancarie italiane ammonta a svariati miliardi di euro. Se pagassero l'Imu i comuni riceverebbero molte risorse e ne chiederebbero meno ai cittadini in difficoltà.
Referente PIN Trani
Francesco Artesi
