È stata ripristinata alle 4 di stamani la cabina elettrica andata in fiamme ieri sera in via Statuti marittimi nel centro dell’arco portuale di Trani. Gli operai di Amet Spa hanno sostituito il quadro di bassa tensione assicurando, già da stamani, il corretto funzionamento di tuta la zona servita dall’impianto andato in tilt.
Come già si era ipotizzato ieri, la causa del rogo è da ricercasi nel sovraccarico da eccessivo consumo di frigoriferi e climatizzatori. Oltre tutto, da oltre un mese le temperature sono di almeno sette gradi superiori alla media e questo ha messo sotto stress le apparecchiature della cabina.
Come è noto, l’incendio si è verificato intorno alle 22.30 di ieri. Quando i vigili del fuoco hanno completato l’intervento e messo in sicurezza il manufatto, i tecnici dell’Amet hanno progressivamente compiuto la non facile opera di ripristino della cabina. La corrente elettrica è continuata a mancare nel segmento del porto compreso fra via Zanardelli e piazza Sedile San Marco, ma anche alle spalle dell’arco portuale, nella corrispondente fascia comprendente pure via Mario Pagano e via Ognissanti. Questa sera, in ogni caso, festa del Carmine salva, insieme con il passeggio della gente e gli affari dei locali.
